Il recente riconoscimento della supervisione professionale come Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS) rende necessario chiarire il profilo del supervisore pedagogico, figura strategica ma ancora poco definita sul piano formativo e professionale. Questo contributo ricostruisce principali competenze, requisiti formativi e pratiche che caratterizzano questa figura, evidenziando al contempo ambiguità e lacune che ancora la attraversano. Sono presentati i principali risultati di un’indagine qualitativa-descrittiva condotta con 29 supervisori pedagogici attivi in diversi servizi educativi e formativi. Il supervisore si conferma come figura apicale che favorisce processi riflessivi attraverso pratiche situate e l’utilizzo di una molteplicità di strumenti. Le competenze chiave riguardano la gestione dei gruppi, la riflessività epistemica e la costruzione di setting generativi. Infine, emergono alcune criticità legate alla mancanza di un modello pedagogico condiviso, all’assenza di percorsi formativi specifici e a un riconoscimento istituzionale ancora debole.

Il profilo del supervisore pedagogico: formazione, strumenti e pratiche dal campo / Femminini, A., Stanzione, I., Salerni, A.. - In: I PROBLEMI DELLA PEDAGOGIA. - ISSN 0032-9347. - (2026), pp. 55-71.

Il profilo del supervisore pedagogico: formazione, strumenti e pratiche dal campo

Alice Femminini
;
Irene Stanzione;Anna Salerni
2026

Abstract

Il recente riconoscimento della supervisione professionale come Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS) rende necessario chiarire il profilo del supervisore pedagogico, figura strategica ma ancora poco definita sul piano formativo e professionale. Questo contributo ricostruisce principali competenze, requisiti formativi e pratiche che caratterizzano questa figura, evidenziando al contempo ambiguità e lacune che ancora la attraversano. Sono presentati i principali risultati di un’indagine qualitativa-descrittiva condotta con 29 supervisori pedagogici attivi in diversi servizi educativi e formativi. Il supervisore si conferma come figura apicale che favorisce processi riflessivi attraverso pratiche situate e l’utilizzo di una molteplicità di strumenti. Le competenze chiave riguardano la gestione dei gruppi, la riflessività epistemica e la costruzione di setting generativi. Infine, emergono alcune criticità legate alla mancanza di un modello pedagogico condiviso, all’assenza di percorsi formativi specifici e a un riconoscimento istituzionale ancora debole.
2026
supervisore pedagogico; formazione; pratiche; strumenti; competenze professionali
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Il profilo del supervisore pedagogico: formazione, strumenti e pratiche dal campo / Femminini, A., Stanzione, I., Salerni, A.. - In: I PROBLEMI DELLA PEDAGOGIA. - ISSN 0032-9347. - (2026), pp. 55-71.
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