Le restrizioni pandemiche hanno provocato un impoverimentodelle relazioni sociali, una dimensione fondamentale per lo sviluppo dei giovani. Anche per questo il tema della socialità è diventato sempre più centrale, come anche la richiesta di attività che promuovano momenti di socializzazione. Il monitoraggio del modello DADA (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento) da parte della Sapienza Università di Roma, ha mostrato come questo nuovo modello organizzativo favorisca anche la socialità, diventando uno strumento per l’inclusione degli studenti. Il dato emerso già in passato dalle interviste ai docenti e dalle osservazioni svolte nelle aule, è stato confermato da un questionario somministrato nel 2023 a studenti di una scuola secondaria (I grado) di Roma, che ha avviato la sperimentazione DADA da poco più di un anno. Dalle risposte degli studenti emerge in maniera significativa proprio la possibilità di poter socializzare maggiormente con il gruppo dei pari, anche al di fuori del gruppo classe. Gli studenti, muovendosi da un’aula all’altra, hanno maggiore possibilità di tessere relazioni amicali scambiandosi piccoli momenti di socialità, tanto desiderati quanto limitati al tempo del Covid. Il contributo intende descrivere uno degli effetti collaterali del DADA, ovvero la socialità nella scuola, già evidenziato nei precedenti monitoraggi, completando il quadro degli effetti di questa innovazione didattico-organizzativa.

Il Modello DADA (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento): un possibile strumento di inclusione scolastica / Cecalupo, Marta; Asquini, Giorgio. - (2024), pp. 343-350. (Intervento presentato al convegno Convegno Nazionale SIRD A COSA SERVE LA RICERCA EDUCATIVA? IL DATO E IL SUO VALORE SOCIALE tenutosi a Milano).

Il Modello DADA (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento): un possibile strumento di inclusione scolastica

Marta Cecalupo
Primo
;
Giorgio Asquini
Secondo
2024

Abstract

Le restrizioni pandemiche hanno provocato un impoverimentodelle relazioni sociali, una dimensione fondamentale per lo sviluppo dei giovani. Anche per questo il tema della socialità è diventato sempre più centrale, come anche la richiesta di attività che promuovano momenti di socializzazione. Il monitoraggio del modello DADA (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento) da parte della Sapienza Università di Roma, ha mostrato come questo nuovo modello organizzativo favorisca anche la socialità, diventando uno strumento per l’inclusione degli studenti. Il dato emerso già in passato dalle interviste ai docenti e dalle osservazioni svolte nelle aule, è stato confermato da un questionario somministrato nel 2023 a studenti di una scuola secondaria (I grado) di Roma, che ha avviato la sperimentazione DADA da poco più di un anno. Dalle risposte degli studenti emerge in maniera significativa proprio la possibilità di poter socializzare maggiormente con il gruppo dei pari, anche al di fuori del gruppo classe. Gli studenti, muovendosi da un’aula all’altra, hanno maggiore possibilità di tessere relazioni amicali scambiandosi piccoli momenti di socialità, tanto desiderati quanto limitati al tempo del Covid. Il contributo intende descrivere uno degli effetti collaterali del DADA, ovvero la socialità nella scuola, già evidenziato nei precedenti monitoraggi, completando il quadro degli effetti di questa innovazione didattico-organizzativa.
2024
Convegno Nazionale SIRD A COSA SERVE LA RICERCA EDUCATIVA? IL DATO E IL SUO VALORE SOCIALE
inclusione; socialità; ambienti di apprendimento; movimento
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
Il Modello DADA (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento): un possibile strumento di inclusione scolastica / Cecalupo, Marta; Asquini, Giorgio. - (2024), pp. 343-350. (Intervento presentato al convegno Convegno Nazionale SIRD A COSA SERVE LA RICERCA EDUCATIVA? IL DATO E IL SUO VALORE SOCIALE tenutosi a Milano).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1752030
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