I Sistemi Automatici di Riconoscimento Facciale (AFRS) sono frequentemente impiegati dalle forze dell'ordine per confrontare l'immagine di un sospetto potenziale con quelle già archiviate in specifici database. Tali sistemi generalmente prevedono che la decisione finale venga assunta da un operatore umano. Pertanto, risulta fondamentale analizzare l'influenza di diversi fattori sulla precisione del riconoscimento. Nella presente ricerca, abbiamo inteso esaminare il layout ottimale e l'effettiva utilità della presentazione delle percentuali di similarità sulle performance di riconoscimento in un AFRS utilizzato in Italia. Ai partecipanti sono state somministrate 10 liste contenenti volti; ciascuna lista comprendeva 50 volti, con 5 liste in cui il target era presente e le altre 5 in cui era assente. Le immagini venivano presentate in modalità simultanea (8 immagini per diapositiva), semi-sequenziale (4 immagini per diapositiva) o sequenziale (1 immagine per diapositiva). Ogni immagine poteva essere associata a una percentuale di similarità generata dal sistema, che i partecipanti erano liberi di utilizzare o ignorare. I partecipanti avevano la possibilità di verificare la similarità effettiva cliccando sull'immagine selezionata, accedendo così a un confronto diretto tra le due immagini. Per le liste in cui il target era assente, si è osservato che i partecipanti hanno commesso meno falsi allarmi durante la presentazione simultanea rispetto alle modalità semi-sequenziale e sequenziale. Il numero di confronti diretti effettuati è risultato significativamente inferiore nella modalità simultanea rispetto alle altre due configurazioni, e coloro che hanno effettuato più confronti diretti hanno mostrato una minore accuratezza nel riconoscere le immagini target nelle liste dove il target era presente, oltre a produrre un numero maggiore di falsi allarmi nelle liste in cui il target era assente. Questi risultati suggeriscono che le caratteristiche del layout debbano essere considerate al fine di migliorare l'accuratezza dell'identificazione da parte degli operatori nell'utilizzo dell'AFRS.
Valutazione degli effetti della modalità di presentazione e della presenza delle percentuali di similarità nei Sistemi Automatici di Riconoscimento Facciale: un primo studio condotto in Italia / Atzeni, Roberto; Naser, Aicia; Tessitore, Giovanni; Santirocchi, Alessandro; Rogliero, Giacomo; Adamo, Fabrizio Corrado; Cestari, Vincenzo; Rossi Arnaud, Clelia. - (2025). ( VII Convegno di Psicologia Giuridica Padova ).
Valutazione degli effetti della modalità di presentazione e della presenza delle percentuali di similarità nei Sistemi Automatici di Riconoscimento Facciale: un primo studio condotto in Italia
Atzeni, RobertoPrimo
;Naser, Aicia;Santirocchi, Alessandro;Cestari, Vincenzo;Rossi Arnaud, Clelia
2025
Abstract
I Sistemi Automatici di Riconoscimento Facciale (AFRS) sono frequentemente impiegati dalle forze dell'ordine per confrontare l'immagine di un sospetto potenziale con quelle già archiviate in specifici database. Tali sistemi generalmente prevedono che la decisione finale venga assunta da un operatore umano. Pertanto, risulta fondamentale analizzare l'influenza di diversi fattori sulla precisione del riconoscimento. Nella presente ricerca, abbiamo inteso esaminare il layout ottimale e l'effettiva utilità della presentazione delle percentuali di similarità sulle performance di riconoscimento in un AFRS utilizzato in Italia. Ai partecipanti sono state somministrate 10 liste contenenti volti; ciascuna lista comprendeva 50 volti, con 5 liste in cui il target era presente e le altre 5 in cui era assente. Le immagini venivano presentate in modalità simultanea (8 immagini per diapositiva), semi-sequenziale (4 immagini per diapositiva) o sequenziale (1 immagine per diapositiva). Ogni immagine poteva essere associata a una percentuale di similarità generata dal sistema, che i partecipanti erano liberi di utilizzare o ignorare. I partecipanti avevano la possibilità di verificare la similarità effettiva cliccando sull'immagine selezionata, accedendo così a un confronto diretto tra le due immagini. Per le liste in cui il target era assente, si è osservato che i partecipanti hanno commesso meno falsi allarmi durante la presentazione simultanea rispetto alle modalità semi-sequenziale e sequenziale. Il numero di confronti diretti effettuati è risultato significativamente inferiore nella modalità simultanea rispetto alle altre due configurazioni, e coloro che hanno effettuato più confronti diretti hanno mostrato una minore accuratezza nel riconoscere le immagini target nelle liste dove il target era presente, oltre a produrre un numero maggiore di falsi allarmi nelle liste in cui il target era assente. Questi risultati suggeriscono che le caratteristiche del layout debbano essere considerate al fine di migliorare l'accuratezza dell'identificazione da parte degli operatori nell'utilizzo dell'AFRS.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


