Objective The aim of this study is to assess attitudes, knowledge and behaviours of a sample of young non-professional players relating to doping and dietary supplements. Methods The survey analyzes data from a cross-sectional study accomplished through the administration of a questionnaire to non-professional soccer players from three Italian provinces of residence (Frosinone, Napoli e Cagliari). Descriptive analysis was carried out through the calculation of absolute and relative frequencies. Univariate analysis was performed using the chi-square test. Results Eighty players were included. For 88,8% of responders is important to win in sport, 55% consider essential to win at all costs while 45% declare the contrary. Among those who have suffered injuries during sports, 93,8% believe that to win in sports is important (p=0,003), compared to 66,7% who did not have injuries. About 32,5% consider doping an illegal practice, which is widespread only among professionals for 28,8% or present at all levels for 22,5%. Regarding supplements utilization, 45% had never made use of branched chain amino acids or creatine, while 27,5% claim to have taken both. According to the sample, to become a top level athlete an individual predisposition (41,3%), an adequate preparation (32,5%) and anabolic steroids (26,3%) are required. Conclusions Regarding the knowledge of the players on doping and the use of nutritional supplements, alarming misinformation emerged from the present study. Educational programs involving schools and families are needed, also through the work of various professional figures and healthcare workers, specific and targeted intervention programs could be realized.

Obiettivo L’obiettivo del presente studio è di valutare attitudini, conoscenze e comportamenti di un campione di giovani calciatori non professionisti riguardo al tema del doping e degli integratori alimentari. Metodi L’indagine analizza i dati derivanti da uno studio trasversale che ha previsto la somministrazione di un questionario a giocatori di calcio non professionisti di tre province di residenza italiane (Frosinone, Napoli e Cagliari). L’analisi descrittiva è stata realizzata attraverso il calcolo di frequenze assolute e relative. E’ stata condotta un’analisi univariata tramite il test del chi-quadrato. Risultati I giocatori coinvolti sono stati 80. Per l’88,8% dei responder è importante vincere nello sport, mentre vincere a tutti i costi viene ritenuto essenziale dal 55% ed il 45% invece si dimostra contrario a questa affermazione. Tra coloro che hanno subito infortuni durante l’attività sportiva, il 93,8% ritiene che nello sport sia importante vincere (p=0,003), rispetto al 66,7% che non ne ha subito. Il doping è considerata una pratica illegale (32,5%), diffusa solo nei professionisti (28,8%) o presente a tutti i livelli (22,5%). Riguardo all’assunzione degli integratori, il 45% risponde di non aver mai fatto uso di aminoacidi ramificati o creatina, mentre coloro che dichiarano di aver assunto entrambi sono il 27,5%. Per il 41,3% degli intervistati, per diventare un atleta di altissimo livello occorre una predisposizione individuale, per il 32,5% una preparazione adeguata e per il 26,3% in alcuni casi si deve ricorrere all’assunzione di steroidi anabolizzanti. Conclusioni Riguardo alle conoscenze dei giocatori sul doping e l’uso degli integratori emerge negli atleti partecipanti una preoccupante disinformazione. Sono necessari programmi educativi che coinvolgano sia la scuola sia le famiglie, anche attraverso il lavoro di diverse figure professionali e professionisti sanitari, in modo da attuare precisi e mirati interventi di prevenzione.

Conoscenze, attitudini e comportamenti in tema di doping e integratori alimentari in un campione di praticanti il gioco del calcio: risultati di uno studio trasversale pilota in Italia.

UNIM, BRIGID ANDOUNIMYE;MEGGIOLARO, ANGELA;LA TORRE, Giuseppe
2013

Abstract

Obiettivo L’obiettivo del presente studio è di valutare attitudini, conoscenze e comportamenti di un campione di giovani calciatori non professionisti riguardo al tema del doping e degli integratori alimentari. Metodi L’indagine analizza i dati derivanti da uno studio trasversale che ha previsto la somministrazione di un questionario a giocatori di calcio non professionisti di tre province di residenza italiane (Frosinone, Napoli e Cagliari). L’analisi descrittiva è stata realizzata attraverso il calcolo di frequenze assolute e relative. E’ stata condotta un’analisi univariata tramite il test del chi-quadrato. Risultati I giocatori coinvolti sono stati 80. Per l’88,8% dei responder è importante vincere nello sport, mentre vincere a tutti i costi viene ritenuto essenziale dal 55% ed il 45% invece si dimostra contrario a questa affermazione. Tra coloro che hanno subito infortuni durante l’attività sportiva, il 93,8% ritiene che nello sport sia importante vincere (p=0,003), rispetto al 66,7% che non ne ha subito. Il doping è considerata una pratica illegale (32,5%), diffusa solo nei professionisti (28,8%) o presente a tutti i livelli (22,5%). Riguardo all’assunzione degli integratori, il 45% risponde di non aver mai fatto uso di aminoacidi ramificati o creatina, mentre coloro che dichiarano di aver assunto entrambi sono il 27,5%. Per il 41,3% degli intervistati, per diventare un atleta di altissimo livello occorre una predisposizione individuale, per il 32,5% una preparazione adeguata e per il 26,3% in alcuni casi si deve ricorrere all’assunzione di steroidi anabolizzanti. Conclusioni Riguardo alle conoscenze dei giocatori sul doping e l’uso degli integratori emerge negli atleti partecipanti una preoccupante disinformazione. Sono necessari programmi educativi che coinvolgano sia la scuola sia le famiglie, anche attraverso il lavoro di diverse figure professionali e professionisti sanitari, in modo da attuare precisi e mirati interventi di prevenzione.
Objective The aim of this study is to assess attitudes, knowledge and behaviours of a sample of young non-professional players relating to doping and dietary supplements. Methods The survey analyzes data from a cross-sectional study accomplished through the administration of a questionnaire to non-professional soccer players from three Italian provinces of residence (Frosinone, Napoli e Cagliari). Descriptive analysis was carried out through the calculation of absolute and relative frequencies. Univariate analysis was performed using the chi-square test. Results Eighty players were included. For 88,8% of responders is important to win in sport, 55% consider essential to win at all costs while 45% declare the contrary. Among those who have suffered injuries during sports, 93,8% believe that to win in sports is important (p=0,003), compared to 66,7% who did not have injuries. About 32,5% consider doping an illegal practice, which is widespread only among professionals for 28,8% or present at all levels for 22,5%. Regarding supplements utilization, 45% had never made use of branched chain amino acids or creatine, while 27,5% claim to have taken both. According to the sample, to become a top level athlete an individual predisposition (41,3%), an adequate preparation (32,5%) and anabolic steroids (26,3%) are required. Conclusions Regarding the knowledge of the players on doping and the use of nutritional supplements, alarming misinformation emerged from the present study. Educational programs involving schools and families are needed, also through the work of various professional figures and healthcare workers, specific and targeted intervention programs could be realized.
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