Introduzione La giftedness è un costrutto complesso, spesso letto come risorsa per l’apprendimento o come fattore di vulnerabilità socio-emotiva (Baudson, 2016;Neihart et al., 2016). Prospettive recenti invitano a chiedersi in quali condizioni l’alto potenziale cognitivo(APC) si traduca in benessere, appartenenza e partecipazione scolastica (Allen et al., 2018;Fredricks et al., 2004). In questa prospettiva, il presente studio esplora se bambini di terza primaria, con un quoziente intellettivo (QI) superiore alla media, differiscano dai pari con QI nella media, in alcune dimensioni dell’esperienza scolastica. In particolare, nel benessere scolastico, inteso come soddisfazione verso la scuola e qualità della relazione con l’insegnante, e nell’approccio allo studio, che comprende aspetti motivazionali e autoregolativi. Metodo Hanno partecipato complessivamente 75 bambini di terza primaria, nel presente studio verranno considerati esclusivamente i questionari completi (N=66, 28 femmine e 38 maschi): 22 bambini con QI>95° alle Coloured Progressive Matrices e 44 bambini del gruppo di confronto (GC). Sono stati somministrati il Questionario sul Benessere Scolastico (QBS, Marzocchi e Tobia, 2015) e il Questionario Approccio allo Studio (QAS, Cornoldi et al, 2005). Sono state condotte ANOVA univariate. Risultati Rispetto al GC, i bambini con QI>95° riportano punteggi inferiori al QBS in soddisfazione scolastica, F(1,64)=5.18, p=.026, relazione con l’insegnante, F(1,64)=4.49, p=.038, e nel punteggio totale, F(1,64)=7.07, p=.010. Nel QAS emergono punteggi inferiori nell’organizzazione, F(1,64)=10.02, p=.002, e nel punteggio totale, F(1,64)=6.89, p=.011. La concentrazione, F(1,64)=3.58, p=.063, e l’atteggiamento verso lo studio, F(1,64)=3.18, p=.079, mostrano tendenza alla significatività. Discussione I risultati preliminari suggeriscono che l’APC non garantisce un migliore adattamento scolastico. Le differenze delineano un possibile disallineamento tra risorse cognitive ed esperienza scolastica: bambini con APC possono apprendere rapidamente, ma non sentirsi necessariamente più soddisfatti, sostenuti nella relazione educativa o organizzati nello studio. La definizione di APC basata solo sul QI rappresenta un limite, coerente tuttavia con la fase esplorativa del progetto. L’ampliamento del campione permetterà di affinare le analisi includendo eventuali ulteriori variabili.
Alto Potenziale Cognitivo ed Esperienza Scolastica: Uno studio comparativo su benessere, approccio allo studio e aspetti socio-emotivi-relazionali / Stanzione, A., Cannoni, E.. - (2026). (XXXVIII Congresso Nazionale AIP Sezione Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione Pisa; Italia ).
Alto Potenziale Cognitivo ed Esperienza Scolastica: Uno studio comparativo su benessere, approccio allo studio e aspetti socio-emotivi-relazionali
Stanzione, A.
;Cannoni, E.
2026
Abstract
Introduzione La giftedness è un costrutto complesso, spesso letto come risorsa per l’apprendimento o come fattore di vulnerabilità socio-emotiva (Baudson, 2016;Neihart et al., 2016). Prospettive recenti invitano a chiedersi in quali condizioni l’alto potenziale cognitivo(APC) si traduca in benessere, appartenenza e partecipazione scolastica (Allen et al., 2018;Fredricks et al., 2004). In questa prospettiva, il presente studio esplora se bambini di terza primaria, con un quoziente intellettivo (QI) superiore alla media, differiscano dai pari con QI nella media, in alcune dimensioni dell’esperienza scolastica. In particolare, nel benessere scolastico, inteso come soddisfazione verso la scuola e qualità della relazione con l’insegnante, e nell’approccio allo studio, che comprende aspetti motivazionali e autoregolativi. Metodo Hanno partecipato complessivamente 75 bambini di terza primaria, nel presente studio verranno considerati esclusivamente i questionari completi (N=66, 28 femmine e 38 maschi): 22 bambini con QI>95° alle Coloured Progressive Matrices e 44 bambini del gruppo di confronto (GC). Sono stati somministrati il Questionario sul Benessere Scolastico (QBS, Marzocchi e Tobia, 2015) e il Questionario Approccio allo Studio (QAS, Cornoldi et al, 2005). Sono state condotte ANOVA univariate. Risultati Rispetto al GC, i bambini con QI>95° riportano punteggi inferiori al QBS in soddisfazione scolastica, F(1,64)=5.18, p=.026, relazione con l’insegnante, F(1,64)=4.49, p=.038, e nel punteggio totale, F(1,64)=7.07, p=.010. Nel QAS emergono punteggi inferiori nell’organizzazione, F(1,64)=10.02, p=.002, e nel punteggio totale, F(1,64)=6.89, p=.011. La concentrazione, F(1,64)=3.58, p=.063, e l’atteggiamento verso lo studio, F(1,64)=3.18, p=.079, mostrano tendenza alla significatività. Discussione I risultati preliminari suggeriscono che l’APC non garantisce un migliore adattamento scolastico. Le differenze delineano un possibile disallineamento tra risorse cognitive ed esperienza scolastica: bambini con APC possono apprendere rapidamente, ma non sentirsi necessariamente più soddisfatti, sostenuti nella relazione educativa o organizzati nello studio. La definizione di APC basata solo sul QI rappresenta un limite, coerente tuttavia con la fase esplorativa del progetto. L’ampliamento del campione permetterà di affinare le analisi includendo eventuali ulteriori variabili.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


