La qualità dell’insegnamento in ambito universitario costituisce una priorità strategica per contrastare il dropout e il ritardo negli studi, nonché promuovere un’istruzione superiore di qualità. Tuttavia l’eterogeneità delle metodologie didattiche adottate negli Atenei nazionali e internazionali riflette le molteplici forme nelle quali viene promosso l’apprendimento in ambito universitario. In tale quadro, l’approccio dell’Evidence Based Education può costituire un riferimento fondamentale per orientare le decisioni educative nella direzione di strategie che hanno un impatto misurabile sull’apprendimento, promuovendo una formazione accademica di qualità. Il contributo presenta alcuni dei risultati emersi a partire da una scoping review condotta per identificare, a partire dagli studi scientifici, le strategie didattiche efficaci (effect size). Il processo di revisione ha rilevato 37 contributi tra studi empirici, revisioni sistematiche e meta-analisi. Tra le strategie didattiche maggiormente indagate e che risultano efficaci in ambito universitario emergono la strategia della Flipped Classroom e la strategia del Problem Based Learning. Entrambe risultano utili non solo al rendimento accademico degli studenti ma anche allo sviluppo delle competenze trasversali, quali il pensiero riflessivo e critico, fondamentali per la loro preparazione al mondo del lavoro.
Processi, ricerche e pratiche di didattica universitaria nella prospettiva dell’Evidence Based Education: una scoping review / Traversetti, M., Monniello, A.. - 36(2026), pp. 1147-1153. (Sinestesia. Un nuovo paradogma educativo dell'XXI secolo tra processi, ricerche, pratiche e policy making in campo educativo e formativo Lecce ).
Processi, ricerche e pratiche di didattica universitaria nella prospettiva dell’Evidence Based Education: una scoping review
M. Traversetti
;A. Monniello
2026
Abstract
La qualità dell’insegnamento in ambito universitario costituisce una priorità strategica per contrastare il dropout e il ritardo negli studi, nonché promuovere un’istruzione superiore di qualità. Tuttavia l’eterogeneità delle metodologie didattiche adottate negli Atenei nazionali e internazionali riflette le molteplici forme nelle quali viene promosso l’apprendimento in ambito universitario. In tale quadro, l’approccio dell’Evidence Based Education può costituire un riferimento fondamentale per orientare le decisioni educative nella direzione di strategie che hanno un impatto misurabile sull’apprendimento, promuovendo una formazione accademica di qualità. Il contributo presenta alcuni dei risultati emersi a partire da una scoping review condotta per identificare, a partire dagli studi scientifici, le strategie didattiche efficaci (effect size). Il processo di revisione ha rilevato 37 contributi tra studi empirici, revisioni sistematiche e meta-analisi. Tra le strategie didattiche maggiormente indagate e che risultano efficaci in ambito universitario emergono la strategia della Flipped Classroom e la strategia del Problem Based Learning. Entrambe risultano utili non solo al rendimento accademico degli studenti ma anche allo sviluppo delle competenze trasversali, quali il pensiero riflessivo e critico, fondamentali per la loro preparazione al mondo del lavoro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


