La ricerca dottorale si inserisce nell’ambito delle applicazioni delle tecnologie digitali per la documentazione, l’analisi e la gestione dei cantieri archeologici, con particolare riferimento all’impiego del Building Information Modeling (BIM) e alla sua declinazione per il patrimonio culturale (H-BIM). Obiettivo del progetto è la definizione di una metodologia integrata che consenta di strutturare, validare e gestire in modo coerente i dati provenienti dalle attività di rilievo, restauro e ricostruzione dei complessi monumentali del Santuario di Apollo a Hierapolis di Frigia. Attraverso l’utilizzo di piattaforme interoperabili (Graphisoft Archicad, IFC, GIS, e sistemi fotogrammetrici) è stato elaborato un workflow che consente di ottimizzare i processi di modellazione, garantendo trasparenza metodologica e tracciabilità dei dati. L’adozione del paradigma H-BIM come strumento di ricerca archeologica ha permesso di integrare informazioni eterogenee — metriche, materiche, storico-critiche e diacroniche — all’interno di un sistema informativo unico, in grado di supportare le decisioni in fase di restauro e valorizzazione. I risultati conseguiti includono la definizione di procedure operative consolidate per la gestione dei modelli 3D e la validazione di un sistema sperimentale, che favorisce l’accessibilità, la condivisione e la verifica scientifica dei dati archeologici. Il lavoro, attualmente in fase di redazione della tesi, costituisce un contributo metodologico al dibattito sull’integrazione delle tecnologie digitali nei processi di conservazione e gestione del patrimonio archeologico.

Metodologie di applicazione delle tecnologie h-bim ai cantieri archeologici di restauro e valorizzazione. casi di studio del Santuario di Apollo a Hierapolis di Frigia / Leo, M.P.. - (2026 Jul 03).

Metodologie di applicazione delle tecnologie h-bim ai cantieri archeologici di restauro e valorizzazione. casi di studio del Santuario di Apollo a Hierapolis di Frigia

LEO, MICHELE PIRRO
03/07/2026

Abstract

La ricerca dottorale si inserisce nell’ambito delle applicazioni delle tecnologie digitali per la documentazione, l’analisi e la gestione dei cantieri archeologici, con particolare riferimento all’impiego del Building Information Modeling (BIM) e alla sua declinazione per il patrimonio culturale (H-BIM). Obiettivo del progetto è la definizione di una metodologia integrata che consenta di strutturare, validare e gestire in modo coerente i dati provenienti dalle attività di rilievo, restauro e ricostruzione dei complessi monumentali del Santuario di Apollo a Hierapolis di Frigia. Attraverso l’utilizzo di piattaforme interoperabili (Graphisoft Archicad, IFC, GIS, e sistemi fotogrammetrici) è stato elaborato un workflow che consente di ottimizzare i processi di modellazione, garantendo trasparenza metodologica e tracciabilità dei dati. L’adozione del paradigma H-BIM come strumento di ricerca archeologica ha permesso di integrare informazioni eterogenee — metriche, materiche, storico-critiche e diacroniche — all’interno di un sistema informativo unico, in grado di supportare le decisioni in fase di restauro e valorizzazione. I risultati conseguiti includono la definizione di procedure operative consolidate per la gestione dei modelli 3D e la validazione di un sistema sperimentale, che favorisce l’accessibilità, la condivisione e la verifica scientifica dei dati archeologici. Il lavoro, attualmente in fase di redazione della tesi, costituisce un contributo metodologico al dibattito sull’integrazione delle tecnologie digitali nei processi di conservazione e gestione del patrimonio archeologico.
3-lug-2026
G. Semeraro; L. Campagna; I. Spada
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Tesi_dottorato_Leo.pdf

accesso aperto

Note: tesi completa
Tipologia: Tesi di dottorato
Licenza: Creative commons
Dimensione 16.28 MB
Formato Adobe PDF
16.28 MB Adobe PDF

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1772118
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact