Le indicazioni espresse dall’Agenzia delle Entrate in due risposte ad interpello mostrano una diversa considerazione del ruolo attribuito a soggetti investiti di prerogative incidenti sulla gestione dei beni affidati al trustee. Valendosi della categoria, di creazione amministrativa, della “inesistenza fiscale” del trust, l’Amministrazione finanziaria compie differenti valutazioni su due trust, basandosi sui rapporti individuabili tra beneficiario e guardiani. L’indipendenza del guardiano, pur dotato di significative prerogative volte a limitare l’operato del fiduciario, porta a riconoscere la validità di uno dei trust, mentre il mero rapporto di parentela della stessa figura con il beneficiario, anche a fronte di poteri più limitati, fa considerare non operante fiscalmente l’altro. La conclusione appare raggiunta in base a un improprio impiego della categoria predetta, nonché dello strumento procedurale di cui all’art. 37, comma 3, D.P.R. n. 600/1973.
“Inesistenza fiscale” del trust e interferenze dei poteri del guardiano sulla gestione del trustee / Bartolazzi Menchetti, E.M.. - In: STRUMENTI FINANZIARI E FISCALITÀ. - ISSN 2611-5263. - 1(2026).
“Inesistenza fiscale” del trust e interferenze dei poteri del guardiano sulla gestione del trustee
Edgardo Marco Bartolazzi MenchettiPrimo
2026
Abstract
Le indicazioni espresse dall’Agenzia delle Entrate in due risposte ad interpello mostrano una diversa considerazione del ruolo attribuito a soggetti investiti di prerogative incidenti sulla gestione dei beni affidati al trustee. Valendosi della categoria, di creazione amministrativa, della “inesistenza fiscale” del trust, l’Amministrazione finanziaria compie differenti valutazioni su due trust, basandosi sui rapporti individuabili tra beneficiario e guardiani. L’indipendenza del guardiano, pur dotato di significative prerogative volte a limitare l’operato del fiduciario, porta a riconoscere la validità di uno dei trust, mentre il mero rapporto di parentela della stessa figura con il beneficiario, anche a fronte di poteri più limitati, fa considerare non operante fiscalmente l’altro. La conclusione appare raggiunta in base a un improprio impiego della categoria predetta, nonché dello strumento procedurale di cui all’art. 37, comma 3, D.P.R. n. 600/1973.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
BartolazziMenchetti_Inesistenza_2026.pdf
solo gestori archivio
Note: Articolo pubblicato nella sezione "Aggiornamenti" del Fascicolo 1/2026, disponibile esclusivamente in modalità digitale online
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
302.88 kB
Formato
Adobe PDF
|
302.88 kB | Adobe PDF | Contatta l'autore |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


