Il monumento come oggetto architettonico è una presenza materiale alla quale riconosciamo l’attitudine ad evocare personaggi ed eventi di particolare importanza. Il monumento celebra azioni del passato, innesca il ricordo e lo cristallizza in una forma espressiva, permane nel presente e si consegna al futuro. Tutte le civiltà riconoscono in vario modo la necessità di fissare il ricordo attraverso un oggetto. L’evoluzione dei modelli di aggregazione civile, dal villaggio, al piccolo agglomerato suburbano alla città hanno sempre espresso il bisogno di rappresentare i momenti e gli accadimenti salienti della propria storia con la realizzazione di monumenti. L’aggettivo “monumentale” indica poi la rilevanza storico artistica di un manufatto al quale si riconoscono significati che vanno oltre il soddisfacimento materiale interno al concetto di abitare. In “L’architettura della città”, Aldo Rossi sottolinea che se la città storica appare come un’architettura, si distinguono in essa con chiarezza il tessuto diffuso della residenza sulla quale si stagliano con opportuni passaggi di scala i monumenti, come le cupole, gli obelischi, i luoghi istituzionali della politica, dell’istruzione e della cura. Possiamo aggiungere che monumento è anche la casa dove ha abitato un importante personaggio della Storia, dove si è verificato un evento di particolare rilievo, oppure quella casa che per la sua concezione innovativa è assurta a “monumento nazionale”, case sottoposte ad un processo di monumentalizzazione che va al di là della scala e della funzione. Oggi, alla luce dei grandi cambiamenti che la società sta attraversando è opportuno allargare la riflessione sul tema del monumento che potrebbe comprendere anche la sola dimensione immateriale della parola e del pensiero. Del resto l’unione tra dimensione materiale e immateriale è già interna all’idea di monumento, che si serve della forma materiale per elevare lo spirito nelle dimensioni alte del pensiero, del ricordo, dello sforzo per accedere a quei significati che, in quanto uomini limitati, ci sfuggono ma che non rinunciamo a voler immaginare, conoscere o credere. L’aspirazione umana verso l’inconoscibile trova nelle arti il mezzo più appropriato per esprimere il proprio essere nella pienezza e nella completezza di una dimensione di natura, con la musica, la pittura, la danza, la poesia, la scultura, l’architettura. Il gesto artistico innesca il circolo virtuoso che unisce tutti i soggetti del creato in una comunione di speranza salvifica. Accade, per fare un esempio noto, nelle architetture monumentali e nelle sculture di Gian Lorenzo Bernini, accade nella sublimazione della materia che conduce l’osservatore verso la trascendenza.

Riconoscimento di valore e aggiunta. Adeguamento liturgico della chiesa di san Giovanni Battista a Morbegno / Zammerini, M.. - 4:(2026), pp. 827-843. (AID Monuments modello interpretazione progetto "Perugia; Italy" ) [10.53136/979122182406351].

Riconoscimento di valore e aggiunta. Adeguamento liturgico della chiesa di san Giovanni Battista a Morbegno

Massimo Zammerini
2026

Abstract

Il monumento come oggetto architettonico è una presenza materiale alla quale riconosciamo l’attitudine ad evocare personaggi ed eventi di particolare importanza. Il monumento celebra azioni del passato, innesca il ricordo e lo cristallizza in una forma espressiva, permane nel presente e si consegna al futuro. Tutte le civiltà riconoscono in vario modo la necessità di fissare il ricordo attraverso un oggetto. L’evoluzione dei modelli di aggregazione civile, dal villaggio, al piccolo agglomerato suburbano alla città hanno sempre espresso il bisogno di rappresentare i momenti e gli accadimenti salienti della propria storia con la realizzazione di monumenti. L’aggettivo “monumentale” indica poi la rilevanza storico artistica di un manufatto al quale si riconoscono significati che vanno oltre il soddisfacimento materiale interno al concetto di abitare. In “L’architettura della città”, Aldo Rossi sottolinea che se la città storica appare come un’architettura, si distinguono in essa con chiarezza il tessuto diffuso della residenza sulla quale si stagliano con opportuni passaggi di scala i monumenti, come le cupole, gli obelischi, i luoghi istituzionali della politica, dell’istruzione e della cura. Possiamo aggiungere che monumento è anche la casa dove ha abitato un importante personaggio della Storia, dove si è verificato un evento di particolare rilievo, oppure quella casa che per la sua concezione innovativa è assurta a “monumento nazionale”, case sottoposte ad un processo di monumentalizzazione che va al di là della scala e della funzione. Oggi, alla luce dei grandi cambiamenti che la società sta attraversando è opportuno allargare la riflessione sul tema del monumento che potrebbe comprendere anche la sola dimensione immateriale della parola e del pensiero. Del resto l’unione tra dimensione materiale e immateriale è già interna all’idea di monumento, che si serve della forma materiale per elevare lo spirito nelle dimensioni alte del pensiero, del ricordo, dello sforzo per accedere a quei significati che, in quanto uomini limitati, ci sfuggono ma che non rinunciamo a voler immaginare, conoscere o credere. L’aspirazione umana verso l’inconoscibile trova nelle arti il mezzo più appropriato per esprimere il proprio essere nella pienezza e nella completezza di una dimensione di natura, con la musica, la pittura, la danza, la poesia, la scultura, l’architettura. Il gesto artistico innesca il circolo virtuoso che unisce tutti i soggetti del creato in una comunione di speranza salvifica. Accade, per fare un esempio noto, nelle architetture monumentali e nelle sculture di Gian Lorenzo Bernini, accade nella sublimazione della materia che conduce l’osservatore verso la trascendenza.
2026
AID Monuments modello interpretazione progetto
adeguamento liturgico; aggiunta; architettura
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
Riconoscimento di valore e aggiunta. Adeguamento liturgico della chiesa di san Giovanni Battista a Morbegno / Zammerini, M.. - 4:(2026), pp. 827-843. (AID Monuments modello interpretazione progetto "Perugia; Italy" ) [10.53136/979122182406351].
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1769843
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