La progressiva digitalizzazione dei sistemi sanitari ha determinato una profonda trasformazione delle modalità di erogazione delle prestazioni assistenziali, imponendo una revisione delle categorie giuridiche tradizionalmente utilizzate per descrivere il rapporto tra professionista sanitario, paziente e organizzazione sanitaria. In tale contesto la telemedicina rappresenta una delle principali espressioni della sanità digitale, configurandosi non soltanto come uno strumento tecnologico, ma come una modalità innovativa di attuazione del diritto fondamentale alla salute. L’integrazione tra attività clinica e tecnologie dell’informazione determina tuttavia l’emersione di nuove forme di rischio che incidono sulla sicurezza delle cure, sulla responsabilità sanitaria e sulla tutela dei diritti fondamentali della persona. Il presente contributo analizza il rapporto tra telemedicina e clinical risk management alla luce della legge 8 marzo 2017, n. 24, del Regolamento (UE) 2016/679, dello European Health Data Space e del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di elaborare modelli evoluti di governo del rischio capaci di integrare dimensione clinica, organizzativa e tecnologica.
Telemedicina e clinical risk management: la sicurezza delle cure tra innovazione tecnologica, responsabilità sanitaria e governo del rischio digitale / Crusco, P.. - In: RATIO IURIS. - ISSN 2420-7888. - (2026).
Telemedicina e clinical risk management: la sicurezza delle cure tra innovazione tecnologica, responsabilità sanitaria e governo del rischio digitale
Pierluigi Crusco
2026
Abstract
La progressiva digitalizzazione dei sistemi sanitari ha determinato una profonda trasformazione delle modalità di erogazione delle prestazioni assistenziali, imponendo una revisione delle categorie giuridiche tradizionalmente utilizzate per descrivere il rapporto tra professionista sanitario, paziente e organizzazione sanitaria. In tale contesto la telemedicina rappresenta una delle principali espressioni della sanità digitale, configurandosi non soltanto come uno strumento tecnologico, ma come una modalità innovativa di attuazione del diritto fondamentale alla salute. L’integrazione tra attività clinica e tecnologie dell’informazione determina tuttavia l’emersione di nuove forme di rischio che incidono sulla sicurezza delle cure, sulla responsabilità sanitaria e sulla tutela dei diritti fondamentali della persona. Il presente contributo analizza il rapporto tra telemedicina e clinical risk management alla luce della legge 8 marzo 2017, n. 24, del Regolamento (UE) 2016/679, dello European Health Data Space e del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di elaborare modelli evoluti di governo del rischio capaci di integrare dimensione clinica, organizzativa e tecnologica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


