Lo studio analizza le varietà tradizionali di grano tenero Solina e Rosciola coltivate in Abruzzo attraverso un approccio integrato basato su analisi elementare, metabolomica e strutturale. Mediante tecniche avanzate quali ICP-MS, UHPLC-HRMS e spettroscopia NMR sono stati ottenuti profili multielementali e metabolomici distintivi delle due cultivar. I risultati evidenziano differenze significative nei composti bioattivi e nei micronutrienti, confermando il potenziale nutraceutico, la resilienza agli stress ambientali e le prospettive di tracciabilità geografica delle varietà analizzate. Lo studio sottolinea il valore strategico dei grani tradizionali abruzzesi per la sostenibilità, la valorizzazione territoriale e l’innovazione della filiera cerealicola italiana.
Grano tenero in alta quota: una risorsa per la qualità / Lascala, L.; Puzo, G.; Reverberi, M.; Zoani, C.; Ambroselli, D.; Ingallina, C.; Mannina, L.. - In: CONSORTIUM. - ISSN 2611-7630. - 28(2025), pp. 8-8.
Grano tenero in alta quota: una risorsa per la qualità
L. Lascala;G. Puzo;M. Reverberi;D. Ambroselli;C. Ingallina;L. Mannina
2025
Abstract
Lo studio analizza le varietà tradizionali di grano tenero Solina e Rosciola coltivate in Abruzzo attraverso un approccio integrato basato su analisi elementare, metabolomica e strutturale. Mediante tecniche avanzate quali ICP-MS, UHPLC-HRMS e spettroscopia NMR sono stati ottenuti profili multielementali e metabolomici distintivi delle due cultivar. I risultati evidenziano differenze significative nei composti bioattivi e nei micronutrienti, confermando il potenziale nutraceutico, la resilienza agli stress ambientali e le prospettive di tracciabilità geografica delle varietà analizzate. Lo studio sottolinea il valore strategico dei grani tradizionali abruzzesi per la sostenibilità, la valorizzazione territoriale e l’innovazione della filiera cerealicola italiana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


