Il delicato percorso di transizione verso l’alimentazione adulta inizia intorno ai 6 mesi con l’alimentazione complementare. Negli ultimi anni si è diffuso un approccio alternativo all’introduzione di cibi in purea con il cucchiaio, definito “alimentazione complementare a richiesta” o “svezzamento guidato dal bambino”, in cui i bambini partecipano ai pasti familiari e mangiano autonomamente. L’alimentazione complementare a richiesta può favorire lo sviluppo del linguaggio sia attraverso la partecipazione ai pasti familiari, sia attraverso la possibilità di sviluppare più precocemente abilità oro-motorie e fino-motorie. Questo studio ha analizzato la relazione tra funzionalità oro-motoria a 8 mesi (codificata attraverso adattamenti del SOMA e dell’MMBGR) e punteggi ottenuti nel Primo Vocabolario del Bambino e nel Developmental Profile 3, entrambi compilati dalle mamme a 24 mesi. È emerso che la funzionalità oromotoria codificata tramite l’MMBGR (N = 68), ma non tramite il SOMA (N = 113), si associa positivamente al punteggio nella scala cognitiva del DP-3.

La relazione tra funzionalità oro-motoria in bambini di 8 mesi e aree di sviluppo misurate a 24 mesi: confronto tra due protocolli di codifica / De Cicco, Michela; Caravale, Barbara; Miraglia, Daniela; Zuccarello, Fiamma; Farina, Beatrice; Di Prete, Alice; Focaroli, Valentina; Pecora, Giulia; Paoletti, Melania; Chiarotti, Flavia; Galloway, Amy; Farrow, Claire; Gastaldi, Serena; Palladino, Noemi; Bellagamba, Francesca; Addessi, Elsa. - (2025). ( XXI Giornate di aggiornamento sull’uso degli strumenti in Psicologia Clinica dello Sviluppo Bologna, Italy ).

La relazione tra funzionalità oro-motoria in bambini di 8 mesi e aree di sviluppo misurate a 24 mesi: confronto tra due protocolli di codifica.

Michela De Cicco;Barbara Caravale;Daniela Miraglia;Fiamma Zuccarello;Alice Di Prete;Valentina Focaroli;Melania Paoletti;Amy Galloway;Noemi Palladino;Francesca Bellagamba;Elsa Addessi
2025

Abstract

Il delicato percorso di transizione verso l’alimentazione adulta inizia intorno ai 6 mesi con l’alimentazione complementare. Negli ultimi anni si è diffuso un approccio alternativo all’introduzione di cibi in purea con il cucchiaio, definito “alimentazione complementare a richiesta” o “svezzamento guidato dal bambino”, in cui i bambini partecipano ai pasti familiari e mangiano autonomamente. L’alimentazione complementare a richiesta può favorire lo sviluppo del linguaggio sia attraverso la partecipazione ai pasti familiari, sia attraverso la possibilità di sviluppare più precocemente abilità oro-motorie e fino-motorie. Questo studio ha analizzato la relazione tra funzionalità oro-motoria a 8 mesi (codificata attraverso adattamenti del SOMA e dell’MMBGR) e punteggi ottenuti nel Primo Vocabolario del Bambino e nel Developmental Profile 3, entrambi compilati dalle mamme a 24 mesi. È emerso che la funzionalità oromotoria codificata tramite l’MMBGR (N = 68), ma non tramite il SOMA (N = 113), si associa positivamente al punteggio nella scala cognitiva del DP-3.
2025
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1764027
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