Il saggio analizza l’intelligenza artificiale come dispositivo di potere cognitivo, inquadrandola nella prospettiva costruttivista degli Science and Technology Studies (STS). Attraverso il concetto di autorità algoritmica situata, viene mostrato come la legittimità dell’IA non sia intrinseca ma socialmente costruita, frutto di pratiche, linguaggi e istituzioni che ne determinano la credibilità. L’analisi delle forme di classificazione algoritmica rivela la tendenza della macchina a cristallizzare disuguaglianze e stereotipi, producendo una nuova egemonia cognitiva e culturale. L’IA, lungi dall’essere neutra, diviene così un attore sociale che riorganizza l’ordine del sapere e ridefinisce i rapporti tra potere, conoscenza e soggettività.
L'intelligenza artificiale e l'ordine del sapere. Autorità, classificazioni e potere cognitivo / Nobile, Stefano. - In: THE LAB'S QUARTERLY. - ISSN 2035-5548. - XXVIII:0(2026), pp. 1-27. [10.13131/unipi/cb7v-9v75]
L'intelligenza artificiale e l'ordine del sapere. Autorità, classificazioni e potere cognitivo
stefano nobile
2026
Abstract
Il saggio analizza l’intelligenza artificiale come dispositivo di potere cognitivo, inquadrandola nella prospettiva costruttivista degli Science and Technology Studies (STS). Attraverso il concetto di autorità algoritmica situata, viene mostrato come la legittimità dell’IA non sia intrinseca ma socialmente costruita, frutto di pratiche, linguaggi e istituzioni che ne determinano la credibilità. L’analisi delle forme di classificazione algoritmica rivela la tendenza della macchina a cristallizzare disuguaglianze e stereotipi, producendo una nuova egemonia cognitiva e culturale. L’IA, lungi dall’essere neutra, diviene così un attore sociale che riorganizza l’ordine del sapere e ridefinisce i rapporti tra potere, conoscenza e soggettività.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


