Numerose ricerche precedenti hanno evidenziato come l’accettazione di un messaggio persuasivo dipenda in buona parte dalla credibilità della fonte, tradizionalmente considerata nelle sue componenti di competenza e affidabilità. Ma quali sono i criteri alla base della formazione dei giudizi di competenza e affidabilità verso fonti di informazione sconosciute, di cui sono rese note solamente l'identità sociale e l’opinione espressa nel messaggio? Un campione di 245 partecipanti (età media 31,19 anni) è stato esposto ad un’opinione contrastante rispetto alla propria identità sociale ("essere italiani"), espressa da una fonte appartenente all'ingroup ("italiano") o all'outgroup ("americano"). Oltre a competenza e affidabilità, sono state rilevate anche opinione, esperienza passata, norme sociali, importanza delle tradizioni relative all’ambito di discussione, popolarità dell’opinione proposta, percezione della fonte come un “vero italiano”, e l’aver indicato correttamente la nazionalità dichiarata dalla fonte. Sono state condotte due regressioni lineari multiple utilizzando come variabili dipendenti rispettivamente competenza e affidabilità, e come variabili indipendenti le altre sopra indicate. I risultati indicano che la percezione della fonte come "vero italiano" e la corretta identificazione della sua nazionalità sono significativamente associate alla competenza percepita della fonte, suggerendo l’importanza delle dinamiche ingroup-outgroup nella formazione di giudizi valutativi, probabilmente in virtù della pertinenza del tema proposto per l’identità sociale in questione. Anche l'opinione pregressa svolge un ruolo nella valutazione della competenza, tale per cui la fonte viene vista tanto più competente quando più l’individuo è d’accordo con il messaggio proposto. Per quanto riguarda l'affidabilità, questa è correlata all'importanza delle tradizioni e all'esperienza. È possibile che, quando le persone ritengono di particolare importanza un argomento, una persona che non ha paura di esprimere un’opinione poco popolare può essere percepita come più sincera, mentre la mancanza di un’esperienza diretta dell’oggetto attitudinale sembrerebbe diminuire la percezione di affidabilità della fonte. Infine, emerge una correlazione significativa tra competenza e affidabilità.
I giudizi di affidabilità e competenza in assenza di informazioni / Maltese, G.. - (2024). ( XVIII Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Sociale dell'AIP Turin, Italy ).
I giudizi di affidabilità e competenza in assenza di informazioni
Maltese, G.
2024
Abstract
Numerose ricerche precedenti hanno evidenziato come l’accettazione di un messaggio persuasivo dipenda in buona parte dalla credibilità della fonte, tradizionalmente considerata nelle sue componenti di competenza e affidabilità. Ma quali sono i criteri alla base della formazione dei giudizi di competenza e affidabilità verso fonti di informazione sconosciute, di cui sono rese note solamente l'identità sociale e l’opinione espressa nel messaggio? Un campione di 245 partecipanti (età media 31,19 anni) è stato esposto ad un’opinione contrastante rispetto alla propria identità sociale ("essere italiani"), espressa da una fonte appartenente all'ingroup ("italiano") o all'outgroup ("americano"). Oltre a competenza e affidabilità, sono state rilevate anche opinione, esperienza passata, norme sociali, importanza delle tradizioni relative all’ambito di discussione, popolarità dell’opinione proposta, percezione della fonte come un “vero italiano”, e l’aver indicato correttamente la nazionalità dichiarata dalla fonte. Sono state condotte due regressioni lineari multiple utilizzando come variabili dipendenti rispettivamente competenza e affidabilità, e come variabili indipendenti le altre sopra indicate. I risultati indicano che la percezione della fonte come "vero italiano" e la corretta identificazione della sua nazionalità sono significativamente associate alla competenza percepita della fonte, suggerendo l’importanza delle dinamiche ingroup-outgroup nella formazione di giudizi valutativi, probabilmente in virtù della pertinenza del tema proposto per l’identità sociale in questione. Anche l'opinione pregressa svolge un ruolo nella valutazione della competenza, tale per cui la fonte viene vista tanto più competente quando più l’individuo è d’accordo con il messaggio proposto. Per quanto riguarda l'affidabilità, questa è correlata all'importanza delle tradizioni e all'esperienza. È possibile che, quando le persone ritengono di particolare importanza un argomento, una persona che non ha paura di esprimere un’opinione poco popolare può essere percepita come più sincera, mentre la mancanza di un’esperienza diretta dell’oggetto attitudinale sembrerebbe diminuire la percezione di affidabilità della fonte. Infine, emerge una correlazione significativa tra competenza e affidabilità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


