Il quarto numero di «Mercurio», del dicembre 1944, è interamente dedicato a una rilettura delle recenti vicende resistenziali italiane: de Céspedes raccoglie settantasei contributi, di cui tredici voci femminili (tra cui spiccano Manzini, Bellonci e Aleramo). Come emerge nella Premessa, l’intenzione è quella di trarre un bilancio dell’ultimo anno di guerra, in cui ognuno, «saturo d’odio, ha lottato sordamente […]. Taciturni, operosi, nei giorni duri e premuti, nelle notti infide, senza mollare per un attimo, tutti, carichi d’odio, hanno combattuto». A partire dagli ultimi studi condotti sulla rivista «Mercurio», si analizzerà nel contributo proposto la scelta di canone operata da de Céspedes e si porrà in risalto la visione lirica e idealizzante che traspare nei testi narrativi e diaristici selezionati dall’autrice, individuando gli elementi linguistici e tematici che li caratterizzano. Il confronto tra questi racconti e i quattro testi firmati da de Céspedes consentirà di perimetrare le coordinate della scrittura militante dell’autrice e della sua attività nella redazione di «Mercurio».
«Tutti, carichi d’odio, hanno combattuto». Alba de Céspedes e la visione lirica dell’esperienza bellica in «Mercurio» / Bellassai, Nunzio; Marrone, Giuseppe; Sanguin, Giulia. - In: QUADERNI DEL '900. - ISSN 1720-0180. - XXV:(2025), pp. 65-74.
«Tutti, carichi d’odio, hanno combattuto». Alba de Céspedes e la visione lirica dell’esperienza bellica in «Mercurio»
Nunzio Bellassai
;Giuseppe Marrone
;Giulia Sanguin
2025
Abstract
Il quarto numero di «Mercurio», del dicembre 1944, è interamente dedicato a una rilettura delle recenti vicende resistenziali italiane: de Céspedes raccoglie settantasei contributi, di cui tredici voci femminili (tra cui spiccano Manzini, Bellonci e Aleramo). Come emerge nella Premessa, l’intenzione è quella di trarre un bilancio dell’ultimo anno di guerra, in cui ognuno, «saturo d’odio, ha lottato sordamente […]. Taciturni, operosi, nei giorni duri e premuti, nelle notti infide, senza mollare per un attimo, tutti, carichi d’odio, hanno combattuto». A partire dagli ultimi studi condotti sulla rivista «Mercurio», si analizzerà nel contributo proposto la scelta di canone operata da de Céspedes e si porrà in risalto la visione lirica e idealizzante che traspare nei testi narrativi e diaristici selezionati dall’autrice, individuando gli elementi linguistici e tematici che li caratterizzano. Il confronto tra questi racconti e i quattro testi firmati da de Céspedes consentirà di perimetrare le coordinate della scrittura militante dell’autrice e della sua attività nella redazione di «Mercurio».I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


