La Fear of Missing Out (FoMO) si riferisce al bisogno costante di restare connessi e aggiornati riguardo alle attività altrui, soprattutto tramite i social media. Numerosi studi hanno identificato la FoMO come un fattore di rischio per comportamenti problematici, come l’uso eccessivo dei social e il coinvolgimento in attività online rischiose. Tuttavia, il legame tra FoMO e cyberbullismo è stato poco esplorato, nonostante quest’ultimo, sia nella forma di vittimizzazione che di perpetrazione, abbia un impatto rilevante sul benessere psicologico dei giovani adulti. Lo studio presentato si propone di esplorare la relazione tra FoMO e cyberbullismo, colmando una lacuna nella letteratura e offrendo una comprensione più profonda di questi comportamenti a rischio. Inoltre, si intende esaminare l’effetto moderatore di età, sesso biologico e orientamento sessuale nella relazione tra FoMO e cyberbullismo. Metodo: È stato somministrato un questionario online a 1091 giovani adulti italiani di età compresa tra i 18 e i 30 anni (M = 22.1; SD = 2.51; 75.5% donne; 69.6% esclusivamente eterosessuali). Per analizzare i comportamenti di cyberbullismo sono state condotte analisi di regressione di Poisson con correzione per l’overdispersion, considerando il tipo di distribuzione delle variabili dipendenti. Risultati: La FoMO ha predetto significativamente sia la perpetrazione, Exp(B) = 1.05, p < .001, che la vittimizzazione, Exp(B) = 1.01, p < .01, di cyberbullismo. Inoltre, la relazione tra FoMO e perpetrazione di cyberbullismo era moderata dal sesso biologico e dall’orientamento sessuale: gli uomini e i giovani non esclusivamente eterosessuali (i.e., LGB) tendono a mostrare una maggiore probabilità di mettere in atto comportamenti di cyberbullismo rispetto alle donne e ai giovani esclusivamente eterosessuali. La relazione tra FoMO e vittimizzazione di cyberbullismo era invece moderata solo dall’orientamento sessuale, con le persone LGB a maggior rischio di essere vittimizzate online. Discussione: In sintesi, i risultati evidenziano come la FoMO rappresenti un predittore significativo della perpetrazione e della vittimizzazione di cyberbullismo, con un impatto particolare tra le persone LGB. Questi dati enfatizzano la necessità di sviluppare interventi preventivi mirati a promuovere modalità di comunicazione e interazione più consapevoli e sicure nel cyberspazio.

Dal Timore di Essere Esclusi all’Aggressività Online: Analisi del Legame tra FoMO e Cyberbullismo nei Giovani Adulti / Ragona, Alessandra; Ruggeri, Lia; Cattelino, Elena; Maria Rosaria, Nappa; Chirumbolo, Antonio; Morelli, Mara. - (2025). (Intervento presentato al convegno XXXVII Congresso Nazionale della Sezione Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP) [XXXVI National Congress of the Developmental and Educational Psychology Section of the Italian Association of Psychology (AIP)] tenutosi a Udine, Italy).

Dal Timore di Essere Esclusi all’Aggressività Online: Analisi del Legame tra FoMO e Cyberbullismo nei Giovani Adulti

Ragona Alessandra;Chirumbolo Antonio;Morelli Mara
2025

Abstract

La Fear of Missing Out (FoMO) si riferisce al bisogno costante di restare connessi e aggiornati riguardo alle attività altrui, soprattutto tramite i social media. Numerosi studi hanno identificato la FoMO come un fattore di rischio per comportamenti problematici, come l’uso eccessivo dei social e il coinvolgimento in attività online rischiose. Tuttavia, il legame tra FoMO e cyberbullismo è stato poco esplorato, nonostante quest’ultimo, sia nella forma di vittimizzazione che di perpetrazione, abbia un impatto rilevante sul benessere psicologico dei giovani adulti. Lo studio presentato si propone di esplorare la relazione tra FoMO e cyberbullismo, colmando una lacuna nella letteratura e offrendo una comprensione più profonda di questi comportamenti a rischio. Inoltre, si intende esaminare l’effetto moderatore di età, sesso biologico e orientamento sessuale nella relazione tra FoMO e cyberbullismo. Metodo: È stato somministrato un questionario online a 1091 giovani adulti italiani di età compresa tra i 18 e i 30 anni (M = 22.1; SD = 2.51; 75.5% donne; 69.6% esclusivamente eterosessuali). Per analizzare i comportamenti di cyberbullismo sono state condotte analisi di regressione di Poisson con correzione per l’overdispersion, considerando il tipo di distribuzione delle variabili dipendenti. Risultati: La FoMO ha predetto significativamente sia la perpetrazione, Exp(B) = 1.05, p < .001, che la vittimizzazione, Exp(B) = 1.01, p < .01, di cyberbullismo. Inoltre, la relazione tra FoMO e perpetrazione di cyberbullismo era moderata dal sesso biologico e dall’orientamento sessuale: gli uomini e i giovani non esclusivamente eterosessuali (i.e., LGB) tendono a mostrare una maggiore probabilità di mettere in atto comportamenti di cyberbullismo rispetto alle donne e ai giovani esclusivamente eterosessuali. La relazione tra FoMO e vittimizzazione di cyberbullismo era invece moderata solo dall’orientamento sessuale, con le persone LGB a maggior rischio di essere vittimizzate online. Discussione: In sintesi, i risultati evidenziano come la FoMO rappresenti un predittore significativo della perpetrazione e della vittimizzazione di cyberbullismo, con un impatto particolare tra le persone LGB. Questi dati enfatizzano la necessità di sviluppare interventi preventivi mirati a promuovere modalità di comunicazione e interazione più consapevoli e sicure nel cyberspazio.
2025
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1746873
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