Con il Decreto interministeriale del 10 novembre 2011, l’Italia adotta ufficialmente la Rete Dinamica Nazionale (RDN), all’epoca 2008.0, come materializzazione del datum geodetico globale ETRS89, sia per georiferire i nuovi dataset territoriali (art. 3), sia per la conversione di quelli in possesso delle pubbliche amministrazioni (art. 4). A quasi quindic’anni di distanza dalla data di pubblicazione del decreto legge, i geoportali delle PA continuano a memorizzare dati georeferenziati nei precedenti sistemi di riferimento ufficiali (Roma40, ED50 ed ETRF89), rendendo necessaria l’attuazione di trasformazioni che, secondo i contenuti della stessa normativa, si devono condurre tramite «i dati e le procedure messi gratuitamente a disposizione delle amministrazioni dall’Istituto Geografico Militare e […] anche utilizzabili presso il Geoportale nazionale». In considerazione della rilevanza di tali processi per la predisposizione di un geodatabase a norma di decreto legge, capace di memorizzare e armonizzare al proprio interno dati provenienti da plurime fonti eterogenee, ciascuna con il proprio datum di elezione, la conoscenza di strumenti e metodi geotecnologici per la trasformazione tra sistemi di riferimento appare quantomai importante, in particolar modo per quanto concerne l’attuazione di una rigorosa mappatura dei beni patrimoniali del Paese. Focalizzando l’attenzione su ArcGIS Pro, la più recente applicazione desktop della Software company Esri Inc., il contribuito qui proposto intende ripercorrere i passaggi operativi che gli appartenenti alla comunità dei GIS, nell’ottica di adempiere ai dettami della normativa, si trovano a eseguire nella fase di popolamento della loro base dati, mettendo in evidenza le criticità affrontate nell’applicazione dei grigliati di trasformazione IGMI.
Tecnologie geografiche per la trasformazione tra sistemi di riferimento: il caso di ArcGIS Pro come strumento per l'applicazione dei grigliati IGMI / Pavia, Davide. - (2025). (Intervento presentato al convegno Patrimonio Culturale al Futuro: sostenibilità sociale, innovazione tecnologica, trasformazione digitale tenutosi a Roma) [10.5281/zenodo.14921734].
Tecnologie geografiche per la trasformazione tra sistemi di riferimento: il caso di ArcGIS Pro come strumento per l'applicazione dei grigliati IGMI
davide pavia
Primo
2025
Abstract
Con il Decreto interministeriale del 10 novembre 2011, l’Italia adotta ufficialmente la Rete Dinamica Nazionale (RDN), all’epoca 2008.0, come materializzazione del datum geodetico globale ETRS89, sia per georiferire i nuovi dataset territoriali (art. 3), sia per la conversione di quelli in possesso delle pubbliche amministrazioni (art. 4). A quasi quindic’anni di distanza dalla data di pubblicazione del decreto legge, i geoportali delle PA continuano a memorizzare dati georeferenziati nei precedenti sistemi di riferimento ufficiali (Roma40, ED50 ed ETRF89), rendendo necessaria l’attuazione di trasformazioni che, secondo i contenuti della stessa normativa, si devono condurre tramite «i dati e le procedure messi gratuitamente a disposizione delle amministrazioni dall’Istituto Geografico Militare e […] anche utilizzabili presso il Geoportale nazionale». In considerazione della rilevanza di tali processi per la predisposizione di un geodatabase a norma di decreto legge, capace di memorizzare e armonizzare al proprio interno dati provenienti da plurime fonti eterogenee, ciascuna con il proprio datum di elezione, la conoscenza di strumenti e metodi geotecnologici per la trasformazione tra sistemi di riferimento appare quantomai importante, in particolar modo per quanto concerne l’attuazione di una rigorosa mappatura dei beni patrimoniali del Paese. Focalizzando l’attenzione su ArcGIS Pro, la più recente applicazione desktop della Software company Esri Inc., il contribuito qui proposto intende ripercorrere i passaggi operativi che gli appartenenti alla comunità dei GIS, nell’ottica di adempiere ai dettami della normativa, si trovano a eseguire nella fase di popolamento della loro base dati, mettendo in evidenza le criticità affrontate nell’applicazione dei grigliati di trasformazione IGMI.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


