Si presenta il caso di un uomo di 74 anni giunto alla nostra osservazione per la comparsa da circa 4 mesi di una lesione squamo-crostosa del dorso del naso suggestiva per un epitelioma e con pattern dermoscopico aspecifico. Veniva eseguita la microscopia laser confocale e la tomografia a coerenza ottica che mostravano inaspettate caratteristiche di pemfigo. Per confermare tale ipotesi venivano eseguiti ulteriori accertamenti. L’esame istologico evidenziava acantolisi a livello degli strati spinoso e granuloso, mentre l’immunofluorescenza diretta rivelava depositi di IgG e C3 in tutto lo spessore dell’epidermide. Anticorpi intercellulari soprabasali (1:40) sono stati evidenziati dall’immunofluorescenza indiretta. Infine, l’immunoblot mostrava la presenza nel siero di anticorpi diretti contro gli antigeni 130 kDa e 160 kDa, successivamente identificati come anticorpi diretti contro la desmogleina 1 e 3 mediante sistemi colorimetrici AP. Tali dati deponevano per una forma mista di pemfigo con caratteristiche sia della forma volgare che di quella foliacea.
Un inusuale pemfigo localizzato / Mandel, Victor Desmond; Farnetani, Francesca; Vaschieri, Cristina; Manfredini, Marco; Cesinaro, Anna Maria; Giusti, Francesca; Pellacani, Giovanni. - (2017). ( Congresso Annuale AIDNID 2017 Modena ).
Un inusuale pemfigo localizzato
PELLACANI, Giovanni
2017
Abstract
Si presenta il caso di un uomo di 74 anni giunto alla nostra osservazione per la comparsa da circa 4 mesi di una lesione squamo-crostosa del dorso del naso suggestiva per un epitelioma e con pattern dermoscopico aspecifico. Veniva eseguita la microscopia laser confocale e la tomografia a coerenza ottica che mostravano inaspettate caratteristiche di pemfigo. Per confermare tale ipotesi venivano eseguiti ulteriori accertamenti. L’esame istologico evidenziava acantolisi a livello degli strati spinoso e granuloso, mentre l’immunofluorescenza diretta rivelava depositi di IgG e C3 in tutto lo spessore dell’epidermide. Anticorpi intercellulari soprabasali (1:40) sono stati evidenziati dall’immunofluorescenza indiretta. Infine, l’immunoblot mostrava la presenza nel siero di anticorpi diretti contro gli antigeni 130 kDa e 160 kDa, successivamente identificati come anticorpi diretti contro la desmogleina 1 e 3 mediante sistemi colorimetrici AP. Tali dati deponevano per una forma mista di pemfigo con caratteristiche sia della forma volgare che di quella foliacea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


