L’intento del mio progetto di ricerca è stato quello di analizzare e discutere criticamente il modo in cui la nozione di negazione è stata concepita da Graham Priest. Il dialeteismo e le logiche paraconsistenti costituiscono ciò che potremmo definire lo sfondo teorico della riflessione di Priest sulla negazione, che si sviluppa proprio a partire da alcune questioni che sorgono in tali ambiti. In particolare, le logiche paraconsistenti e il dialeteismo, invalidando il principio dell’Ex Contradictione Quodlibet (o il suo corrispettivo semantico, il Principio d’Esplosione) e nel solo caso del dialeteismo anche il Principio d’Esclusione, mettono in discussione leggi che, tradizionalmente, sono state ritenute costitutive della negazione. Tale aspetto problematico è illustrato nella prima parte della tesi, dopo una presentazione, in termini generali, delle logiche paraconsistenti e del dialeteismo. Nella seconda parte della tesi, vedremo quale soluzione sia stata avanzata da Priest, quale tipo di caratterizzazione proponga per la negazione, e osserveremo come in essa svolga un ruolo centrale non solo la concezione dialeteista ma anche la sua concezione monista e realista della logica, che sarà precedentemente illustrata. Nella terza e ultima parte della tesi, cercheremo di esaminare in dettaglio la proposta di Priest e di capire se sia davvero plausibile la sua concezione della negazione.
La nozione di negazione: una critica al dialeteismo di Graham Priest / Rossi, GIUSEPPE MAURIZIO. - (2017 Feb 27).
La nozione di negazione: una critica al dialeteismo di Graham Priest
ROSSI, GIUSEPPE MAURIZIO
27/02/2017
Abstract
L’intento del mio progetto di ricerca è stato quello di analizzare e discutere criticamente il modo in cui la nozione di negazione è stata concepita da Graham Priest. Il dialeteismo e le logiche paraconsistenti costituiscono ciò che potremmo definire lo sfondo teorico della riflessione di Priest sulla negazione, che si sviluppa proprio a partire da alcune questioni che sorgono in tali ambiti. In particolare, le logiche paraconsistenti e il dialeteismo, invalidando il principio dell’Ex Contradictione Quodlibet (o il suo corrispettivo semantico, il Principio d’Esplosione) e nel solo caso del dialeteismo anche il Principio d’Esclusione, mettono in discussione leggi che, tradizionalmente, sono state ritenute costitutive della negazione. Tale aspetto problematico è illustrato nella prima parte della tesi, dopo una presentazione, in termini generali, delle logiche paraconsistenti e del dialeteismo. Nella seconda parte della tesi, vedremo quale soluzione sia stata avanzata da Priest, quale tipo di caratterizzazione proponga per la negazione, e osserveremo come in essa svolga un ruolo centrale non solo la concezione dialeteista ma anche la sua concezione monista e realista della logica, che sarà precedentemente illustrata. Nella terza e ultima parte della tesi, cercheremo di esaminare in dettaglio la proposta di Priest e di capire se sia davvero plausibile la sua concezione della negazione.File | Dimensione | Formato | |
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