The Rome coastal territory is of great historical, archaeological, landscape and natural interest, showing remarkable signs of evolution over time. The landscape is characterized by the final stretch of the Tiber River and Tyrrhenian coast line. The millennial evolution of the area has led to the formation of ponds, marshes, forested areas, and various forms of settlement and urbanization: this is a natural and anthropic landscape of delicate balances, now partially degraded but still with great potential. The archaeological sites of Ostia Antica and Trajan‟s Harbour, and the many medieval and renaissance survivals, have not yet been fully exploited. The Natural Reserve of the Roman Littoral, as defined in 1966, has not been fully implemented, and could still be instrumental in containing the growing urban development driven by the district of Ostia, the new residential developments of the Roman hinterland, the municipality of Fiumicino, and the International "Leonardo da Vinci" Airport.

Il territorio del litorale romano mostra ancora oggi i segni della sua lunga evoluzione nel tempo; si tratta di un ambito di grande interesse ma dopo gli interventi di bonifica della fine del XIX secolo e la successiva intensa antropizzazione, parte dei segni morfologici e antropici di questa lunga Storia sono andati perduti. Al riguardo si comprende quanto siano più che mai necessarie operazioni di riordino di tutto il settore ripensando complessivamente il sistema delle relazioni, cosicché, attraverso il consolidamento di funzioni compatibili, si riesca a perseguire la riqualificazione paesaggistica dell’area attraverso un’attività correlata a ipotesi di “pianificazione” del territorio e studi di “fattibilità” diretti a definire nuovamente le peculiarità e le dinamiche di trasformazioni dei luoghi. È certo essenziale partire da una specie di ‘Piano Quadro’ attraverso il quale sia possibile definire studi e progetti di dettaglio relativi a singoli temi e singole zone; ciò che significa ribadire nuovamente come la pluralità di interessi implicita in ogni operazione che si collochi entro realtà, di certo articolate e complesse, non può essere risolta se non attraverso differenziati strumenti, di volta in volta adeguati alla situazione specifica.

Il 'sistema' del verde nel litorale romano. Strumento di recupero e strategie di valorizzazione per un territorio in 'mutamento' / Sette, Maria Piera; Gallico, Sonia. - ELETTRONICO. - tomo II, Parte II:(2016), pp. 523-532. ((Intervento presentato al convegno VII Convegno Internazionale di Studi/VII International Conference CIRICE 2016 tenutosi a Napoli nel 27-29 ottobre 2016 [10.17455/99930-01-1/03].

Il 'sistema' del verde nel litorale romano. Strumento di recupero e strategie di valorizzazione per un territorio in 'mutamento'

SETTE, Maria Piera;GALLICO, SONIA
2016

Abstract

Il territorio del litorale romano mostra ancora oggi i segni della sua lunga evoluzione nel tempo; si tratta di un ambito di grande interesse ma dopo gli interventi di bonifica della fine del XIX secolo e la successiva intensa antropizzazione, parte dei segni morfologici e antropici di questa lunga Storia sono andati perduti. Al riguardo si comprende quanto siano più che mai necessarie operazioni di riordino di tutto il settore ripensando complessivamente il sistema delle relazioni, cosicché, attraverso il consolidamento di funzioni compatibili, si riesca a perseguire la riqualificazione paesaggistica dell’area attraverso un’attività correlata a ipotesi di “pianificazione” del territorio e studi di “fattibilità” diretti a definire nuovamente le peculiarità e le dinamiche di trasformazioni dei luoghi. È certo essenziale partire da una specie di ‘Piano Quadro’ attraverso il quale sia possibile definire studi e progetti di dettaglio relativi a singoli temi e singole zone; ciò che significa ribadire nuovamente come la pluralità di interessi implicita in ogni operazione che si collochi entro realtà, di certo articolate e complesse, non può essere risolta se non attraverso differenziati strumenti, di volta in volta adeguati alla situazione specifica.
978-88-99930-01-1
The Rome coastal territory is of great historical, archaeological, landscape and natural interest, showing remarkable signs of evolution over time. The landscape is characterized by the final stretch of the Tiber River and Tyrrhenian coast line. The millennial evolution of the area has led to the formation of ponds, marshes, forested areas, and various forms of settlement and urbanization: this is a natural and anthropic landscape of delicate balances, now partially degraded but still with great potential. The archaeological sites of Ostia Antica and Trajan‟s Harbour, and the many medieval and renaissance survivals, have not yet been fully exploited. The Natural Reserve of the Roman Littoral, as defined in 1966, has not been fully implemented, and could still be instrumental in containing the growing urban development driven by the district of Ostia, the new residential developments of the Roman hinterland, the municipality of Fiumicino, and the International "Leonardo da Vinci" Airport.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Sette_Sistema-verde_2016.pdf

solo gestori archivio

Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 18.28 MB
Formato Adobe PDF
18.28 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11573/934351
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact