Edward Said parla nei suoi saggi di "teoria viaggiante" a indicare che la teoria migra e muta in relazione ai contesti nei quali viene, di volta in volta, riapplicata. Questo modello teorico rappresenta il punto di partenza attraverso cui il presente lavoro intende analizzare il fenomeno della scrittura memoiristica nella Germania del dopo Muro. Partendo dal presupposto teorico che molte delle scritture autonarrative sorte dopo la Wende possano essere collocate nell'alveo del genere più "resistenziale" (rispetto all'autobiografia classica) del memoir, nei tre capitoli che riguardano le pratiche e le esperienze di scrittura memoiristica, saranno analizzate le opere di tre autrici nate nella RDT in epoche diverse e con un livello di impegno politico nel paese molto eterogeneo: Christa Wolf, Monika Maron, Claudia Rusch.
Il memoir nella Germania del dopo Muro. Le scritture di Christa Wolf, Monika Maron, Claudia Rusch / Quaresima, Valentina. - (2017 Feb 27).
Il memoir nella Germania del dopo Muro. Le scritture di Christa Wolf, Monika Maron, Claudia Rusch
QUARESIMA, VALENTINA
27/02/2017
Abstract
Edward Said parla nei suoi saggi di "teoria viaggiante" a indicare che la teoria migra e muta in relazione ai contesti nei quali viene, di volta in volta, riapplicata. Questo modello teorico rappresenta il punto di partenza attraverso cui il presente lavoro intende analizzare il fenomeno della scrittura memoiristica nella Germania del dopo Muro. Partendo dal presupposto teorico che molte delle scritture autonarrative sorte dopo la Wende possano essere collocate nell'alveo del genere più "resistenziale" (rispetto all'autobiografia classica) del memoir, nei tre capitoli che riguardano le pratiche e le esperienze di scrittura memoiristica, saranno analizzate le opere di tre autrici nate nella RDT in epoche diverse e con un livello di impegno politico nel paese molto eterogeneo: Christa Wolf, Monika Maron, Claudia Rusch.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


