In this meeting the Paraguayan architect Solano Benítez speaks about the relationship between architecture and people. Bringing quality to communities that are not excluded –he claims – is an investment in the future of the profession and the global community; it is a means for inverting the paradigm that sees economic progress tied to the widening of the division between the haves and the have nots. According to Benítez, if there is one characteristic that should permeate the work of architects, it is that of recomposing the social body. While separate beauty is an elite and disoriented self-referential exercise in style that is incapable of transcending itself. Solano’s projects combine primary materials, linear constructions and widespread quality; they seek the precision of form in extreme structural simplicity; the refute the equivalence between simple-banal; they reconnect tradition and innovation, and the common knowledge of communities with the research of the individual designer. Creating – Solano claims – is not about inventing something from nothing, but about changing the way we see, thing and connect things. The human hand is the most sophisticated assembly line the world has ever known. It represents the true starting point.

In questa conversazione l’architetto paraguayano Solano Benítez affronta il tema del rapporto fra architettura e popolo. Portare qualità a comunità che ne sono escluse – sostiene - è un investimento sul futuro della disciplina e della comunità globale; ed è un modo per rovesciare il paradigma che vede il progresso economico legato all’allargarsi della forbice fra chi ha e chi non ha. Secondo Benítez, se c’è una caratteristica che dovrebbe permeare il lavoro degli architetti è quella di operare una ricomposizione del corpo sociale. Mentre la bellezza separata è un elitario, disorientato, esercizio di erudizione fine a se stesso, incapace di trascendersi. I progetti di Solano mettono insieme materiali primari, linearità costruttiva e alta qualità diffusa; ricercano nell’estrema semplicità strutturale l’esattezza della forma; confutano l’equivalenza semplicità-banalità; riconnettono tradizione e innovazione, il sapere diffuso delle comunità e il lavoro di ricerca del singolo progettista. Creare –sostiene Solano - non è inventare dal nulla, ma cambiare il modo di vedere, di pensare, di ricollegare. La mano dell’uomo è la catena di montaggio più sofisticata che ci sia. Da qui occorre ripartire.

A portata di mano. Solano Benítez e Maria Argenti / Argenti, Maria; Benítez, Solano. - In: RASSEGNA DI ARCHITETTURA E URBANISTICA. - ISSN 0392-8608. - STAMPA. - 51 (LI annata):149(2016), pp. 12-19.

A portata di mano. Solano Benítez e Maria Argenti

Argenti, Maria
;
2016

Abstract

In this meeting the Paraguayan architect Solano Benítez speaks about the relationship between architecture and people. Bringing quality to communities that are not excluded –he claims – is an investment in the future of the profession and the global community; it is a means for inverting the paradigm that sees economic progress tied to the widening of the division between the haves and the have nots. According to Benítez, if there is one characteristic that should permeate the work of architects, it is that of recomposing the social body. While separate beauty is an elite and disoriented self-referential exercise in style that is incapable of transcending itself. Solano’s projects combine primary materials, linear constructions and widespread quality; they seek the precision of form in extreme structural simplicity; the refute the equivalence between simple-banal; they reconnect tradition and innovation, and the common knowledge of communities with the research of the individual designer. Creating – Solano claims – is not about inventing something from nothing, but about changing the way we see, thing and connect things. The human hand is the most sophisticated assembly line the world has ever known. It represents the true starting point.
2016
In questa conversazione l’architetto paraguayano Solano Benítez affronta il tema del rapporto fra architettura e popolo. Portare qualità a comunità che ne sono escluse – sostiene - è un investimento sul futuro della disciplina e della comunità globale; ed è un modo per rovesciare il paradigma che vede il progresso economico legato all’allargarsi della forbice fra chi ha e chi non ha. Secondo Benítez, se c’è una caratteristica che dovrebbe permeare il lavoro degli architetti è quella di operare una ricomposizione del corpo sociale. Mentre la bellezza separata è un elitario, disorientato, esercizio di erudizione fine a se stesso, incapace di trascendersi. I progetti di Solano mettono insieme materiali primari, linearità costruttiva e alta qualità diffusa; ricercano nell’estrema semplicità strutturale l’esattezza della forma; confutano l’equivalenza semplicità-banalità; riconnettono tradizione e innovazione, il sapere diffuso delle comunità e il lavoro di ricerca del singolo progettista. Creare –sostiene Solano - non è inventare dal nulla, ma cambiare il modo di vedere, di pensare, di ricollegare. La mano dell’uomo è la catena di montaggio più sofisticata che ci sia. Da qui occorre ripartire.
Solano Benitez; Paraguay; materiali, costruzione
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
A portata di mano. Solano Benítez e Maria Argenti / Argenti, Maria; Benítez, Solano. - In: RASSEGNA DI ARCHITETTURA E URBANISTICA. - ISSN 0392-8608. - STAMPA. - 51 (LI annata):149(2016), pp. 12-19.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Argenti_A-portata-di_2016.pdf

solo utenti autorizzati

Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 2.95 MB
Formato Adobe PDF
2.95 MB Adobe PDF   Contatta l'autore

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/927713
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact