Il presente lavoro prende le mosse dalla constatazione che un numero sempre maggiore di città competono alle differenti scale per accaparrarsi la possibilità di ospitare eventi in genere, ma soprattutto quelli che vengono definiti, anche in letteratura, come grandi eventi. Identificate le domande chiave che hanno guidato la ricerca, con il presente lavoro si è cercato di concentrarsi su una definizione di evento quanto più esauriente possibile e che tenesse soprattutto conto delle differenze di scala, degli impatti e delle molteplici tipologie. Si è cercato, inoltre, di delineare una panoramica sull’attuale scenario e mercato degli eventi a livello globale. Infine si è affrontata la tematica dei Giochi Olimpici, quali grandi eventi per eccellenza, attraverso il focus di due casi studio. Il primo, Barcelona 1992, considerato da molti esempio di caso di successo, tanto da venire spesso citato come modello. Il secondo, Beijing 2008, che ha avuto una grandissima risonanza e sembra aver riscosso un enorme successo, ma i cui impatti sono ancora da stabilire. Altre problematiche collaterali, con cui ci si è confrontarti sono gli effetti, sui sistemi territoriali e sulla popolazione di una sbagliata politica degli eventi. Tali tematiche sono affrontate attraverso tutto il lavoro, cercando di fornire delle possibili risposte e spunti di riflessione. In particolare si esaminano le conseguenze di tali politiche nei paesi in ritardo economico. Paesi nei quali i servizi, le strutture e le infrastrutture necessari per la realizzazione di grandi eventi, nel dopo evento non trovano un reale utilizzo, poiché la domanda interna di tali facility e servizi non è ancora abbastanza consolidata.
Grandi eventi, trasformazioni territoriali e competitività internazionale / Pavone, Rosario. - (2010 May 17).
Grandi eventi, trasformazioni territoriali e competitività internazionale
PAVONE, ROSARIO
17/05/2010
Abstract
Il presente lavoro prende le mosse dalla constatazione che un numero sempre maggiore di città competono alle differenti scale per accaparrarsi la possibilità di ospitare eventi in genere, ma soprattutto quelli che vengono definiti, anche in letteratura, come grandi eventi. Identificate le domande chiave che hanno guidato la ricerca, con il presente lavoro si è cercato di concentrarsi su una definizione di evento quanto più esauriente possibile e che tenesse soprattutto conto delle differenze di scala, degli impatti e delle molteplici tipologie. Si è cercato, inoltre, di delineare una panoramica sull’attuale scenario e mercato degli eventi a livello globale. Infine si è affrontata la tematica dei Giochi Olimpici, quali grandi eventi per eccellenza, attraverso il focus di due casi studio. Il primo, Barcelona 1992, considerato da molti esempio di caso di successo, tanto da venire spesso citato come modello. Il secondo, Beijing 2008, che ha avuto una grandissima risonanza e sembra aver riscosso un enorme successo, ma i cui impatti sono ancora da stabilire. Altre problematiche collaterali, con cui ci si è confrontarti sono gli effetti, sui sistemi territoriali e sulla popolazione di una sbagliata politica degli eventi. Tali tematiche sono affrontate attraverso tutto il lavoro, cercando di fornire delle possibili risposte e spunti di riflessione. In particolare si esaminano le conseguenze di tali politiche nei paesi in ritardo economico. Paesi nei quali i servizi, le strutture e le infrastrutture necessari per la realizzazione di grandi eventi, nel dopo evento non trovano un reale utilizzo, poiché la domanda interna di tali facility e servizi non è ancora abbastanza consolidata.File | Dimensione | Formato | |
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