E’ stato studiato il processo di disidratazione delle lenti a contatto di gliceril-metil-metacrilato (Crofilcon A) con la risonanza magnetica nucleare (RMN) a bassa risoluzione e i risultati sono stati confrontati con le misurazioni gravimetriche. L’analisi dei tempi di rilassamento traversi permette di distinguere l’acqua legata da quella libera della lente. Ci sono due fasi nel processo di disidratazione. Durante la prima fase si osserva una perdita dell’acqua libera, mentre quella legata rimane costante, mentre in una seconda fase si è osservata una perdita dell’acqua legata.
Nuclear Magnetic Resonance study of dehydration in a glyceryl-methylmethacrylate contact lens [BESTIMMUNG DER DEHYDRATATION EINER KONTAKTLINSE AUS GLYCERYL-METHYLMETHACRYLAT MIT HILFE DER MAGNETISCHEN RESONANZ-TOMOGRAPHIE (MRT)] / Pescosolido, Nicola; L., Lupelli; E., Brosio; Delfini, Maurizio; A., Dubaldo; B., Verzegnassi. - In: CONTACTOLOGIA. - ISSN 0936-1235. - STAMPA. - 15 E:2(1993), pp. 64-67.
Nuclear Magnetic Resonance study of dehydration in a glyceryl-methylmethacrylate contact lens [BESTIMMUNG DER DEHYDRATATION EINER KONTAKTLINSE AUS GLYCERYL-METHYLMETHACRYLAT MIT HILFE DER MAGNETISCHEN RESONANZ-TOMOGRAPHIE (MRT)]
PESCOSOLIDO, Nicola;DELFINI, Maurizio;
1993
Abstract
E’ stato studiato il processo di disidratazione delle lenti a contatto di gliceril-metil-metacrilato (Crofilcon A) con la risonanza magnetica nucleare (RMN) a bassa risoluzione e i risultati sono stati confrontati con le misurazioni gravimetriche. L’analisi dei tempi di rilassamento traversi permette di distinguere l’acqua legata da quella libera della lente. Ci sono due fasi nel processo di disidratazione. Durante la prima fase si osserva una perdita dell’acqua libera, mentre quella legata rimane costante, mentre in una seconda fase si è osservata una perdita dell’acqua legata.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.