Lo scritto consiste in un approfondito esame di un importante arresto della fine del 2015 con il quale le Sez. Un. tornano ad occuparsi del fenomeno della garanzia nel processo, per equiparare, sul piano della disciplina, le ipotesi di garanzia propriamente detta e garanzia impropria (o ‘‘non garanzia’’). Si osserva peraltro che si tratta di fenomeni invece (ancor oggi) ontologicamente diversi. L’equiparazione cosı` postulata ha non marginali ricadute (alcune assai critiche), che lo scritto illustra, in punto di nozione di ‘‘comunanza di causa’’ (che ne esce assai allargata, e dai confini incerti), e pure in relazione all’ambito di operativita` dell’art. 32 c.p.c. (i cui confini vengono di molto allargati, e resi incerti) e dell’art. 108 c.p.c. in tema di estromissione del garantito. Mentre sicuramente benvenuta e` l’apertura, da tempo attesa, all’impugnazione autonoma del capo di sentenza sulla domanda relativa al rapporto principale da parte dell’interveniente adesivo dipendente (ossia il garante proprio chiamato in causa senza proposizione nei suoi confronti di domanda di garanzia).
Le Sez. un. e il venir meno della distinzione tra ‘‘garanzia propria’’ e ‘‘garanzia impropria’’: cosa muta (e cosa no) nella dinamica processuale / Consolo, Claudio; L., Baccaglini; F., Godio. - In: GIURISPRUDENZA ITALIANA. - ISSN 1125-3029. - STAMPA. - (2016), pp. 593-602.
Le Sez. un. e il venir meno della distinzione tra ‘‘garanzia propria’’ e ‘‘garanzia impropria’’: cosa muta (e cosa no) nella dinamica processuale
CONSOLO, CLAUDIO;
2016
Abstract
Lo scritto consiste in un approfondito esame di un importante arresto della fine del 2015 con il quale le Sez. Un. tornano ad occuparsi del fenomeno della garanzia nel processo, per equiparare, sul piano della disciplina, le ipotesi di garanzia propriamente detta e garanzia impropria (o ‘‘non garanzia’’). Si osserva peraltro che si tratta di fenomeni invece (ancor oggi) ontologicamente diversi. L’equiparazione cosı` postulata ha non marginali ricadute (alcune assai critiche), che lo scritto illustra, in punto di nozione di ‘‘comunanza di causa’’ (che ne esce assai allargata, e dai confini incerti), e pure in relazione all’ambito di operativita` dell’art. 32 c.p.c. (i cui confini vengono di molto allargati, e resi incerti) e dell’art. 108 c.p.c. in tema di estromissione del garantito. Mentre sicuramente benvenuta e` l’apertura, da tempo attesa, all’impugnazione autonoma del capo di sentenza sulla domanda relativa al rapporto principale da parte dell’interveniente adesivo dipendente (ossia il garante proprio chiamato in causa senza proposizione nei suoi confronti di domanda di garanzia).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


