Research on outcome and efficacy/effectiveness of psychoanalysis is actually one of the most controversial issues within our scientific community. After a brief introduction about the relationship between psychoanalysis and empirical research, this paper aims at illustrating empirical findings regarding the outcome of psychoanalytic therapies, including for what kind of disorders this approach is indicated, their mechanisms of change, and the therapeutic changes at the end and after the therapy termination. Findings suggest that psychoanalytic therapies are the most indicated treatment for patients with higher levels of personality functioning, with wider and longer lasting effects on individual mental functioning which tend to increase after the treatment termination. Moreover, interaction between duration and session frequency at least twice a week seems to have a positive influence on therapy outcomes. Regarding the mechanisms of change, studies show that the outcomes of psychoanalysis do not entirely correspond to the patient’s conflicts’ resolution, but this approach allows to a better conflicts’ management through the acquisition of self-analytic function during the treatment. Overall, psychoanalytic outcomes seem influenced by several therapeutic factors, including clinicians’ therapeutic style and their personal characteristics. Finally, cost/effectiveness studies of long-term psychoanalytic treatment suggest that at 3-year follow-up of successful therapy there are clinically significant psychological and/or societal gains that make the invested costs worthwhile.

La ricerca empirica sull’efficacia e sugli esiti della psicoanalisi continua a essere uno degli argomenti più controversi all’interno della nostra comunità scientifica. Dopo una breve introduzione sul rapporto tra psicoanalisi e ricerca, il presente lavoro illustra una rassegna della letteratura empirica sugli outcome dei trattamenti psicoanalitici, su quali sono i meccanismi alla base del loro funzionamento e sui cambiamenti che hanno luogo durante e dopo la terapia. I risultati delle ricerche suggeriscono che la psicoanalisi sia il trattamento d'elezione per pazienti con organizzazione nevrotica di personalità o borderline di alto livello, esercitando effetti più ampi e di più lunga durata sul funzionamento individuale che tenderebbero anche ad aumentare dopo la conclusione del trattamento. Sembra, inoltre, che una maggiore durata e una frequenza di almeno due sedute a settimana abbiano un effetto sinergico positivo sull’esito del trattamento. Rispetto ai meccanismi d’azione, gli studi mostrano che la psicoanalisi non esercita i suoi benefici risolvendo i conflitti patogeni nucleari dei pazienti, ma permette una loro gestione più adattiva per mezzo delle capacità auto-analitiche acquisite in terapia. In generale, gli esiti di una psicoanalisi sembrano mediati da più fattori che includono anche lo stile clinico del terapeuta e le sue caratteristiche personali. Infine, le ricerche che hanno valutato il rapporto costi/benefici dei trattamenti psicoanalitici a lungo termine sembrano indicare che, dopo circa tre anni dalla fine di un’analisi riuscita, i benefici ricavati dal trattamento compensano i costi per sostenerlo.

La psicoanalisi è efficace? Una rassegna della letteratura empirica

MUZI, LAURA
In corso di stampa

Abstract

La ricerca empirica sull’efficacia e sugli esiti della psicoanalisi continua a essere uno degli argomenti più controversi all’interno della nostra comunità scientifica. Dopo una breve introduzione sul rapporto tra psicoanalisi e ricerca, il presente lavoro illustra una rassegna della letteratura empirica sugli outcome dei trattamenti psicoanalitici, su quali sono i meccanismi alla base del loro funzionamento e sui cambiamenti che hanno luogo durante e dopo la terapia. I risultati delle ricerche suggeriscono che la psicoanalisi sia il trattamento d'elezione per pazienti con organizzazione nevrotica di personalità o borderline di alto livello, esercitando effetti più ampi e di più lunga durata sul funzionamento individuale che tenderebbero anche ad aumentare dopo la conclusione del trattamento. Sembra, inoltre, che una maggiore durata e una frequenza di almeno due sedute a settimana abbiano un effetto sinergico positivo sull’esito del trattamento. Rispetto ai meccanismi d’azione, gli studi mostrano che la psicoanalisi non esercita i suoi benefici risolvendo i conflitti patogeni nucleari dei pazienti, ma permette una loro gestione più adattiva per mezzo delle capacità auto-analitiche acquisite in terapia. In generale, gli esiti di una psicoanalisi sembrano mediati da più fattori che includono anche lo stile clinico del terapeuta e le sue caratteristiche personali. Infine, le ricerche che hanno valutato il rapporto costi/benefici dei trattamenti psicoanalitici a lungo termine sembrano indicare che, dopo circa tre anni dalla fine di un’analisi riuscita, i benefici ricavati dal trattamento compensano i costi per sostenerlo.
Research on outcome and efficacy/effectiveness of psychoanalysis is actually one of the most controversial issues within our scientific community. After a brief introduction about the relationship between psychoanalysis and empirical research, this paper aims at illustrating empirical findings regarding the outcome of psychoanalytic therapies, including for what kind of disorders this approach is indicated, their mechanisms of change, and the therapeutic changes at the end and after the therapy termination. Findings suggest that psychoanalytic therapies are the most indicated treatment for patients with higher levels of personality functioning, with wider and longer lasting effects on individual mental functioning which tend to increase after the treatment termination. Moreover, interaction between duration and session frequency at least twice a week seems to have a positive influence on therapy outcomes. Regarding the mechanisms of change, studies show that the outcomes of psychoanalysis do not entirely correspond to the patient’s conflicts’ resolution, but this approach allows to a better conflicts’ management through the acquisition of self-analytic function during the treatment. Overall, psychoanalytic outcomes seem influenced by several therapeutic factors, including clinicians’ therapeutic style and their personal characteristics. Finally, cost/effectiveness studies of long-term psychoanalytic treatment suggest that at 3-year follow-up of successful therapy there are clinically significant psychological and/or societal gains that make the invested costs worthwhile.
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