Nell’articolo vengo raccolti dieci resoconti di esperienze di giovani psicologi in cui si è fatto uso del gruppo, in una varietà di contesti, scopi e di metodi. Le esperienze sono state accostate per fare una ricognizione dello stato dell’arte su uno strumento di intervento molto usato ma non altrettanto concettualizzato; da un lato la situazione non è molto cambiata da quando si propose il costrutto di gruppo autoreferente per indicare una prassi per la quale il gruppo è un fenomeno relazionale acontestuale per il quale proporre modelli altrettanto acontestuali; dall’altro sembrerebbe che il riferimento a modelli sia passato in secondo piano a favore di una prassi in cui il gruppo è un agito emozionale valido in quanto tale, come “recupero” di emozioni supposte assenti da altri momenti della convivenza.
Il gruppo: una revisione dello stato dell’arte attraverso esperienze di giovani psicologi / Silvana, B., Fabrizio, C., Antonio, C., Federica Di, R., Lucrezia, L., Paolo, O., Pasqua Patrizia, M., Chiara, P., Silvia, P., Federica, V., Anna Di, N., Paniccia, R.M.. - In: QUADERNI DELLA RIVISTA DI PSICOLOGIA CLINICA. - ISSN 2420-806X. - ELETTRONICO. - 1(2013), pp. 31-54.
Il gruppo: una revisione dello stato dell’arte attraverso esperienze di giovani psicologi
PANICCIA, ROSA MARIA
2013
Abstract
Nell’articolo vengo raccolti dieci resoconti di esperienze di giovani psicologi in cui si è fatto uso del gruppo, in una varietà di contesti, scopi e di metodi. Le esperienze sono state accostate per fare una ricognizione dello stato dell’arte su uno strumento di intervento molto usato ma non altrettanto concettualizzato; da un lato la situazione non è molto cambiata da quando si propose il costrutto di gruppo autoreferente per indicare una prassi per la quale il gruppo è un fenomeno relazionale acontestuale per il quale proporre modelli altrettanto acontestuali; dall’altro sembrerebbe che il riferimento a modelli sia passato in secondo piano a favore di una prassi in cui il gruppo è un agito emozionale valido in quanto tale, come “recupero” di emozioni supposte assenti da altri momenti della convivenza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


