Background: at the time of the birth, a sex is assigned based on the examination of the external genitalia so that this sex is made to coincide with the biological sex. However, there are cases where the legal sex does not match with the real one or or does not match at a later time. Sometimes the psychological component differs from the biological one; in this case the multiple components of human sexuality (the phenotypic, genetic, psychological, social and cultural components) clearly emerge. If the chromosomal or phenotypic elements are privileged, there may be realities such as those associated with transsexualism likely to be denied and ignored. The issues relating to the rights of transsexuals have traditionally drawn the attention of scholars from various cultural backgrounds (physicians, psychologists, lawyers). The national and supranational measures aimed at protecting their rights have witnessed historical changes which have ended by depriving them of medical content to the detriment of a regulatory framework aimed at removing the discriminating factors. Objectives: the authors illustrate the actual innovations brought at a national and supranational level in the field of gender rectification by taking a quick look at the situation in Europe and in particular at the Italian, English and Spanish situations. Methods: the authors have analyzed Law no. 164 of April 14th 1982, and Legislative Decree No. 150 of September 1st, 2011, capturing their main points of innovation and focusing on the legal relevance of psychosocial conditions. They have also analyzed how transsexualism is configured in the European Parliament Resolution no. 1117, 12th September 1989, in the European Parliament Resolution of 28th September 2011 and in English and Spanish laws. Results/Discussion and Conclusions: the analysis shows that there are important differences in the European legislations as concerns the change of name following sex rectification, the institution of marriage, the need for a review by a panel of experts and whether or not to undergo surgery in order to obtain sex rectification. The Spanish and English laws do not require surgery; Italian law affirms the need for the presence of “modifications of sexual characteristics”: a general indication that could be considered as limited to secondary sexual characteristics and therefore sufficient to suggest a hormonal treatment in the absence of surgery. European legislations still have further important steps to take to meet the supranational demands and to protect the transsexual subjects in their entirety in view of empowering them to express their gender identity, which is an integral part of their personality, freedom and dignity, without the need to undergo medical or surgical treatments.

Introduzione: Al momento della nascita a ciascuno di noi è attribuito un sesso anagrafico in base ad un esame degli organi genitali esterni così che il sesso anagrafico viene fatto coincidere con il sesso biologico. Tuttavia vi sono dei casi in cui il sesso legale non coincide con quello reale o cessa di farlo in seguito. Quando la componente psicologica si discosta dalla biologica porta a rendere evidenti le molteplici componenti della sessualità umana, ovverosia la componente fenotipica, genetica, psicologica, sociale e culturale. Nel privilegiare l’elemento cromosomico o quello fenotipico si rischia di disconoscere ed ignorare delle realtà quale quella del transessualismo. Le questioni inerenti ai diritti delle persone transessuali hanno tradizionalmente suscitato l’attenzione di studiosi di varia estrazione culturale (medici, psicologi, giuristi). I provvedimenti nazionali e sovranazionali volti a tutelarne i diritti hanno subito una evoluzione storica che tende sempre di più a svuotarli di contenuti medici a scapito di assetti normativi finalizzati a dare priorità alla rimozione dei fattori di discriminazione. Obiettivi: Gli autori illustrano le effettive innovazioni apportate in ambito di rettificazione di identità di sesso in ambito nazionale e sopranazionale dando uno sguardo generale alla situazione europea ed in particolare alle situazioni italiana, inglese e spagnola. Materiali e Metodi : Gli autori hanno analizzato la legge 14 aprile 1982, n. 164 ed il decreto legislativo 1º settembre 2011, N. 150, cogliendo i principali punti di innovazione ponendo particolare attenzione alla rilevanza giuridica delle condizioni psicosociali. Hanno inoltre analizzato come viene configurato il transessualismo nella Risoluzione del Parlamento Europeo n. 1117 del 12 settembre 1989, nella Risoluzione del Parlamento europeo del 28 settembre 2011 e nelle legislazioni inglese e spagnola. Discussione e Conclusioni: L’analisi effettuata evidenzia che vi sono differenze importanti nelle legislazioni europee per quanto riguarda il cambiamento di nome in seguito alla rettificazione di sesso, l’istituto del matrimonio, la necessità di una verifica da parte di una commissione di esperti e la necessità o meno di sottoporsi ad intervento chirurgico al fine di ottenere la rettificazione di sesso. Per la legge spagnola e quella inglese tale intervento non è necessario; la legge italiana prevede la necessità che siano “intervenute modificazione dei caratteri sessuali”; indicazione generica che potrebbe intendersi limitata ai soli caratteri sessuali secondari e far ritenere pertanto sufficiente anche un trattamento ormonale in assenza di intervento chirurgico. Le legislazioni europee hanno ancora grandi passi da compiere per soddisfare le richieste sovranazionali e tutelare i soggetti transessuali nella loro totalità, per permettere loro di esprimere la propria identità di genere che costituisce parte integrante della propria personalità, libertà e dignità, senza dover sottoporsi a trattamenti medici o chirurgici.

Aspetti legali del transessualismo: lo scenario italiano a confronto con altri paesi europei / Busardo', FRANCESCO PAOLO; Ciancolini, Giorgia; MONTANARI VERGALLO, Gianluca; Marinelli, Enrico; Ciallella, Costantino; Zaami, Simona; Frati, Paola. - In: PREVENTION & RESEARCH. - ISSN 2240-2594. - ELETTRONICO. - 3:4(2013), pp. 155-160. [10.11138/PER/2013.2.4.155]

Aspetti legali del transessualismo: lo scenario italiano a confronto con altri paesi europei

BUSARDO', FRANCESCO PAOLO;CIANCOLINI, GIORGIA;MONTANARI VERGALLO, GIANLUCA;MARINELLI, Enrico;CIALLELLA, Costantino;ZAAMI, Simona;FRATI, PAOLA
2013

Abstract

Introduzione: Al momento della nascita a ciascuno di noi è attribuito un sesso anagrafico in base ad un esame degli organi genitali esterni così che il sesso anagrafico viene fatto coincidere con il sesso biologico. Tuttavia vi sono dei casi in cui il sesso legale non coincide con quello reale o cessa di farlo in seguito. Quando la componente psicologica si discosta dalla biologica porta a rendere evidenti le molteplici componenti della sessualità umana, ovverosia la componente fenotipica, genetica, psicologica, sociale e culturale. Nel privilegiare l’elemento cromosomico o quello fenotipico si rischia di disconoscere ed ignorare delle realtà quale quella del transessualismo. Le questioni inerenti ai diritti delle persone transessuali hanno tradizionalmente suscitato l’attenzione di studiosi di varia estrazione culturale (medici, psicologi, giuristi). I provvedimenti nazionali e sovranazionali volti a tutelarne i diritti hanno subito una evoluzione storica che tende sempre di più a svuotarli di contenuti medici a scapito di assetti normativi finalizzati a dare priorità alla rimozione dei fattori di discriminazione. Obiettivi: Gli autori illustrano le effettive innovazioni apportate in ambito di rettificazione di identità di sesso in ambito nazionale e sopranazionale dando uno sguardo generale alla situazione europea ed in particolare alle situazioni italiana, inglese e spagnola. Materiali e Metodi : Gli autori hanno analizzato la legge 14 aprile 1982, n. 164 ed il decreto legislativo 1º settembre 2011, N. 150, cogliendo i principali punti di innovazione ponendo particolare attenzione alla rilevanza giuridica delle condizioni psicosociali. Hanno inoltre analizzato come viene configurato il transessualismo nella Risoluzione del Parlamento Europeo n. 1117 del 12 settembre 1989, nella Risoluzione del Parlamento europeo del 28 settembre 2011 e nelle legislazioni inglese e spagnola. Discussione e Conclusioni: L’analisi effettuata evidenzia che vi sono differenze importanti nelle legislazioni europee per quanto riguarda il cambiamento di nome in seguito alla rettificazione di sesso, l’istituto del matrimonio, la necessità di una verifica da parte di una commissione di esperti e la necessità o meno di sottoporsi ad intervento chirurgico al fine di ottenere la rettificazione di sesso. Per la legge spagnola e quella inglese tale intervento non è necessario; la legge italiana prevede la necessità che siano “intervenute modificazione dei caratteri sessuali”; indicazione generica che potrebbe intendersi limitata ai soli caratteri sessuali secondari e far ritenere pertanto sufficiente anche un trattamento ormonale in assenza di intervento chirurgico. Le legislazioni europee hanno ancora grandi passi da compiere per soddisfare le richieste sovranazionali e tutelare i soggetti transessuali nella loro totalità, per permettere loro di esprimere la propria identità di genere che costituisce parte integrante della propria personalità, libertà e dignità, senza dover sottoporsi a trattamenti medici o chirurgici.
Background: at the time of the birth, a sex is assigned based on the examination of the external genitalia so that this sex is made to coincide with the biological sex. However, there are cases where the legal sex does not match with the real one or or does not match at a later time. Sometimes the psychological component differs from the biological one; in this case the multiple components of human sexuality (the phenotypic, genetic, psychological, social and cultural components) clearly emerge. If the chromosomal or phenotypic elements are privileged, there may be realities such as those associated with transsexualism likely to be denied and ignored. The issues relating to the rights of transsexuals have traditionally drawn the attention of scholars from various cultural backgrounds (physicians, psychologists, lawyers). The national and supranational measures aimed at protecting their rights have witnessed historical changes which have ended by depriving them of medical content to the detriment of a regulatory framework aimed at removing the discriminating factors. Objectives: the authors illustrate the actual innovations brought at a national and supranational level in the field of gender rectification by taking a quick look at the situation in Europe and in particular at the Italian, English and Spanish situations. Methods: the authors have analyzed Law no. 164 of April 14th 1982, and Legislative Decree No. 150 of September 1st, 2011, capturing their main points of innovation and focusing on the legal relevance of psychosocial conditions. They have also analyzed how transsexualism is configured in the European Parliament Resolution no. 1117, 12th September 1989, in the European Parliament Resolution of 28th September 2011 and in English and Spanish laws. Results/Discussion and Conclusions: the analysis shows that there are important differences in the European legislations as concerns the change of name following sex rectification, the institution of marriage, the need for a review by a panel of experts and whether or not to undergo surgery in order to obtain sex rectification. The Spanish and English laws do not require surgery; Italian law affirms the need for the presence of “modifications of sexual characteristics”: a general indication that could be considered as limited to secondary sexual characteristics and therefore sufficient to suggest a hormonal treatment in the absence of surgery. European legislations still have further important steps to take to meet the supranational demands and to protect the transsexual subjects in their entirety in view of empowering them to express their gender identity, which is an integral part of their personality, freedom and dignity, without the need to undergo medical or surgical treatments.
transessualismo; disturbo dell'identità di genere; legislazione Italiana ed Europea
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Aspetti legali del transessualismo: lo scenario italiano a confronto con altri paesi europei / Busardo', FRANCESCO PAOLO; Ciancolini, Giorgia; MONTANARI VERGALLO, Gianluca; Marinelli, Enrico; Ciallella, Costantino; Zaami, Simona; Frati, Paola. - In: PREVENTION & RESEARCH. - ISSN 2240-2594. - ELETTRONICO. - 3:4(2013), pp. 155-160. [10.11138/PER/2013.2.4.155]
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