Il contributo esamina la dinamica tra invenzione e convergenza verso formule condivise nell'architettura greca e romana, con particolare riferimento agli ordini classici. Viene evidenziata la flessibilità delle formule nella prassi progettuale antica tanto nelle applicazioni pratiche quanto nel testo vitruviano, al cui confronto i canoni successivi, a partire dal Rinascimento, appaiono in generale più rigidi. Conclude il contributo una riflessione sull'analogia tra architettura e codici linguistici, già familiare alla cultura antica.

The classical orders: invention and canon in antiquity. Vitruvius, rethoric and the vitality of tradition.

PIERATTINI, ALESSANDRO
In corso di stampa

Abstract

Il contributo esamina la dinamica tra invenzione e convergenza verso formule condivise nell'architettura greca e romana, con particolare riferimento agli ordini classici. Viene evidenziata la flessibilità delle formule nella prassi progettuale antica tanto nelle applicazioni pratiche quanto nel testo vitruviano, al cui confronto i canoni successivi, a partire dal Rinascimento, appaiono in generale più rigidi. Conclude il contributo una riflessione sull'analogia tra architettura e codici linguistici, già familiare alla cultura antica.
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