Although considered a transient disorder and used as a residual diagnostic category, the Adjustment Disorder (AD) plays an important role in clinical practice, both for the high frequency which such diagnosis is placed and because it is a disabling disorder. Methods: 59 patients diagnosed with AD recruited from University Unit of Psychiatry “A. Fiorini” Hospital, Terracina (DSM ALS LT) were included in the study during the period between November 2009 and February 2011. Through anamnestic investigation the following issues were highlighted: the main socio-demographic variables (gender, age, education, employment), remote history of psychopathology, types of stressful events that led to the development of AD, specific subtype of AD, any forensic aspects. Subsequently, a comparison of gender respect the type of stressful life events and the specific subtype of AD was made. Results The sample examined was characterized by men and women (52.5% vs 47.5%) with a mean age of 50.1 years (age r

Benché considerato un disturbo transitorio ed utilizzato come categoria diagnostica residua, il Disturbo dell'Adattamento (DA) riveste un ruolo importante nella pratica clinica, sia per l’elevata frequenza con cui viene posta tale diagnosi, sia per il fatto che risulta comunque spesso un disturbo in varia misura invalidante. Metodi Sono stati inclusi nello studio 59 pazienti con diagnosi di DA visitati consecutivamente presso l’Unità Operativa Dipartimentale Universitaria di Psichiatria dell’Ospedale “A. Fiorini” di Terracina (DSM ALS LT) nel periodo compreso tra novembre 2009 e febbraio 2011. Attraverso l’indagine anamnestica sono stati messi in evidenza i seguenti aspetti: principali variabili socio-demografiche (sesso, età, titolo di studio, occupazione), anamnesi psicopatologica remota, tipologia degli eventi stressanti che hanno condotto allo sviluppo del DA, sottotipo specifico di DA diagnosticato, eventuali aspetti medico-legali. Successivamente è stato effettuato un confronto di genere relativo alla tipologia degli eventi stressanti e al sottotipo specifico di DA. Risultati Il campione preso in esame è risultato caratterizzato da uomini e donne (52,5% vs 47,5%) con un’età media di 50,1 anni (range d’età 23-79 aa), con un livello di scolarità medio-alto (diploma di scuola media superiore 39%), prevalentemente occupati (86,4%), con anamnesi psicopatologica remota negativa nella maggior parte dei casi (77,97%). Il Disturbo dell'Adattamento si è presentato associato maggiormente ad una sintomatologia di tipo misto (ansia e depressione, 58%) con frequenze simili sia negli uomini che nelle donne, più frequentemente in seguito ad eventi stressanti in ambito lavorativo (27,12%), soprattutto per gli uomini, problematiche in ambito familiare (16,95%), soprattutto per le donne, presenza di patologie somatiche (13,56%). Il 35,59% dei pazienti ha effettuato richiesta di cartella clinica per finalità medico-legali. Conclusioni Lo studio offre diversi spunti scientifici per ulteriori approfondimenti. Ad esempio potrebbe rivelarsi interessante effettuare una correlazione tra i sottotipi di DA e i fattori stressanti individuati come causa del disturbo. Meriterebbe inoltre di essere approfondito l’aspetto che riguarda le finalità medico-legali, in rapporto all’elevata prevalenza della diagnosi di DA in quest’ambito.

Aspetti descrittivi, demografici e clinici di un campione di pazienti con disturbo dell'adattamento / Annalisa, Anastasìa; Chiara, Colletti; Flavia, Ratti; Michela, Marconi; Valentina, Cuoco; Rinaldi, Raffaella; Bersani, Giuseppe. - In: MINERVA PSICHIATRICA. - ISSN 0391-1772. - STAMPA. - 56:2(2015), pp. 51-59.

Aspetti descrittivi, demografici e clinici di un campione di pazienti con disturbo dell'adattamento

RINALDI, Raffaella;BERSANI, Giuseppe
2015

Abstract

Benché considerato un disturbo transitorio ed utilizzato come categoria diagnostica residua, il Disturbo dell'Adattamento (DA) riveste un ruolo importante nella pratica clinica, sia per l’elevata frequenza con cui viene posta tale diagnosi, sia per il fatto che risulta comunque spesso un disturbo in varia misura invalidante. Metodi Sono stati inclusi nello studio 59 pazienti con diagnosi di DA visitati consecutivamente presso l’Unità Operativa Dipartimentale Universitaria di Psichiatria dell’Ospedale “A. Fiorini” di Terracina (DSM ALS LT) nel periodo compreso tra novembre 2009 e febbraio 2011. Attraverso l’indagine anamnestica sono stati messi in evidenza i seguenti aspetti: principali variabili socio-demografiche (sesso, età, titolo di studio, occupazione), anamnesi psicopatologica remota, tipologia degli eventi stressanti che hanno condotto allo sviluppo del DA, sottotipo specifico di DA diagnosticato, eventuali aspetti medico-legali. Successivamente è stato effettuato un confronto di genere relativo alla tipologia degli eventi stressanti e al sottotipo specifico di DA. Risultati Il campione preso in esame è risultato caratterizzato da uomini e donne (52,5% vs 47,5%) con un’età media di 50,1 anni (range d’età 23-79 aa), con un livello di scolarità medio-alto (diploma di scuola media superiore 39%), prevalentemente occupati (86,4%), con anamnesi psicopatologica remota negativa nella maggior parte dei casi (77,97%). Il Disturbo dell'Adattamento si è presentato associato maggiormente ad una sintomatologia di tipo misto (ansia e depressione, 58%) con frequenze simili sia negli uomini che nelle donne, più frequentemente in seguito ad eventi stressanti in ambito lavorativo (27,12%), soprattutto per gli uomini, problematiche in ambito familiare (16,95%), soprattutto per le donne, presenza di patologie somatiche (13,56%). Il 35,59% dei pazienti ha effettuato richiesta di cartella clinica per finalità medico-legali. Conclusioni Lo studio offre diversi spunti scientifici per ulteriori approfondimenti. Ad esempio potrebbe rivelarsi interessante effettuare una correlazione tra i sottotipi di DA e i fattori stressanti individuati come causa del disturbo. Meriterebbe inoltre di essere approfondito l’aspetto che riguarda le finalità medico-legali, in rapporto all’elevata prevalenza della diagnosi di DA in quest’ambito.
Although considered a transient disorder and used as a residual diagnostic category, the Adjustment Disorder (AD) plays an important role in clinical practice, both for the high frequency which such diagnosis is placed and because it is a disabling disorder. Methods: 59 patients diagnosed with AD recruited from University Unit of Psychiatry “A. Fiorini” Hospital, Terracina (DSM ALS LT) were included in the study during the period between November 2009 and February 2011. Through anamnestic investigation the following issues were highlighted: the main socio-demographic variables (gender, age, education, employment), remote history of psychopathology, types of stressful events that led to the development of AD, specific subtype of AD, any forensic aspects. Subsequently, a comparison of gender respect the type of stressful life events and the specific subtype of AD was made. Results The sample examined was characterized by men and women (52.5% vs 47.5%) with a mean age of 50.1 years (age r
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