Tra le numerose applicazioni della classe di materiali definiti Shape Memory Alloys (SMA), è particolarmente recente quella nel campo del restauro di opere d’arte [1]. Nella prima parte del presente lavoro è stato studiato il comportamento, sia attraverso simulazioni numeriche, sia mediante test sperimentali, di un dispositivo a memoria di forma in nickel-titanio (NiTiNOL), progettato per essere utilizzato come ancoraggio nel caso di superfici musive che presentino distacchi dalla parete o fra gli strati dell’intonaco di supporto. Gli apparati in esame sono stati discretizzati all’interno di un codice di calcolo agli elementi finiti, utilizzando, per la definizione del materiale, delle curve tensione-deformazione ricavate sperimentalmente. Tali curve, oltrechè modificarsi notevolmente al variare della temperatura, presentano un particolare comportamento non lineare. I risultati delle analisi numeriche hanno confermato e precisato la validità delle analisi precedenti effettuate in sede di definizione delle caratteristiche del dispositivo [1, 2]. Gli esperimenti di laboratorio, svolti parallelamente alle simulazioni, hanno permesso di ottimizzare il modello utilizzato, di verificare l’affidabilità di questo dispositivo di ancoraggio, di ipotizzare ulteriori miglioramenti della sua geometria ed, infine, di progettare altri dispositivi da impiegare in contesti differenti da quello delle pareti musive. In particolare, nella seconda parte del lavoro vengono sinteticamente descritte varie applicazioni in SMA per il cantiere di restauro delle celebri botteghe di via dell’Abbondanza a Pompei, come i) dispositivi per l’ancoraggio di strati di intonaco ed ii) in blocchi lapidei e iii) giunti per la movimentazione di lastre in policarbonato.
Utilizzo di Materiali a Memoria di Forma per il Restauro di Superfici Musive ed il Consolidamento di Paramenti Murari / Santopuoli, Nicola; L., Seccia; E., Troiani; V., Virgilli. - STAMPA. - 1:(2006), pp. 147-175. (Intervento presentato al convegno Giornata di studio: " Rilievo, modellazione e restauro di murature antiche. Il caso dell'Insula del Centenario a Pompei" tenutosi a Bologna nel 16 settembre 2005).
Utilizzo di Materiali a Memoria di Forma per il Restauro di Superfici Musive ed il Consolidamento di Paramenti Murari
SANTOPUOLI, NICOLA;
2006
Abstract
Tra le numerose applicazioni della classe di materiali definiti Shape Memory Alloys (SMA), è particolarmente recente quella nel campo del restauro di opere d’arte [1]. Nella prima parte del presente lavoro è stato studiato il comportamento, sia attraverso simulazioni numeriche, sia mediante test sperimentali, di un dispositivo a memoria di forma in nickel-titanio (NiTiNOL), progettato per essere utilizzato come ancoraggio nel caso di superfici musive che presentino distacchi dalla parete o fra gli strati dell’intonaco di supporto. Gli apparati in esame sono stati discretizzati all’interno di un codice di calcolo agli elementi finiti, utilizzando, per la definizione del materiale, delle curve tensione-deformazione ricavate sperimentalmente. Tali curve, oltrechè modificarsi notevolmente al variare della temperatura, presentano un particolare comportamento non lineare. I risultati delle analisi numeriche hanno confermato e precisato la validità delle analisi precedenti effettuate in sede di definizione delle caratteristiche del dispositivo [1, 2]. Gli esperimenti di laboratorio, svolti parallelamente alle simulazioni, hanno permesso di ottimizzare il modello utilizzato, di verificare l’affidabilità di questo dispositivo di ancoraggio, di ipotizzare ulteriori miglioramenti della sua geometria ed, infine, di progettare altri dispositivi da impiegare in contesti differenti da quello delle pareti musive. In particolare, nella seconda parte del lavoro vengono sinteticamente descritte varie applicazioni in SMA per il cantiere di restauro delle celebri botteghe di via dell’Abbondanza a Pompei, come i) dispositivi per l’ancoraggio di strati di intonaco ed ii) in blocchi lapidei e iii) giunti per la movimentazione di lastre in policarbonato.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.