This article reviews the main reforms undertaken over the past twenty years regarding the status of high-level administrators. The article’s thesis is that these reforms have not succeeded in providing Italy with a strong and autonomous bureaucratic elite. At the same time, it is unlikely that mechanisms as efficient and functional as those that govern competition in the free market can be introduced into Italy’s public administration. The article proposes, therefore, that the legal status of the country’s administrators be reformed, together with the manner in which they are recruited. It also suggests that cost/benefit analyses (in the broadest sense) be undertaken systematically in the public administration’s operations.

L’articolo ripercorre le principali riforme dello status dei vertici amministrativi negli ultimi venti anni. La tesi dell’articolo e` che queste riforme non siano riuscite a dare al nostro Paese una e´ lite burocratica forte ed autonoma. Allo stesso tempo risulta difficilmente praticabile il tentativo di introdurre ella pubblica amministrazione italiana dei meccanismi che siano gli equivalenti funzionali della concorrenza di mercato. L’articolo propone quindi che vengano riformati sia lo status giuridico dei dirigenti, sia le modalita` del loro reclutamento. Propone inoltre che vengano adottate in maniera sistematica le tecniche dell’analisi costi-benefici (intesa nel suo senso piu` ampio) nell’azione amministrativa.

Le riforme della pubblica amministrazione in Italia: una valutazione / Petroni, ANGELO MARIA. - In: GIORNALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO. - ISSN 1591-559X. - STAMPA. - 5/2013(2013), pp. 537-547.

Le riforme della pubblica amministrazione in Italia: una valutazione

PETRONI, ANGELO MARIA
2013

Abstract

L’articolo ripercorre le principali riforme dello status dei vertici amministrativi negli ultimi venti anni. La tesi dell’articolo e` che queste riforme non siano riuscite a dare al nostro Paese una e´ lite burocratica forte ed autonoma. Allo stesso tempo risulta difficilmente praticabile il tentativo di introdurre ella pubblica amministrazione italiana dei meccanismi che siano gli equivalenti funzionali della concorrenza di mercato. L’articolo propone quindi che vengano riformati sia lo status giuridico dei dirigenti, sia le modalita` del loro reclutamento. Propone inoltre che vengano adottate in maniera sistematica le tecniche dell’analisi costi-benefici (intesa nel suo senso piu` ampio) nell’azione amministrativa.
2013
This article reviews the main reforms undertaken over the past twenty years regarding the status of high-level administrators. The article’s thesis is that these reforms have not succeeded in providing Italy with a strong and autonomous bureaucratic elite. At the same time, it is unlikely that mechanisms as efficient and functional as those that govern competition in the free market can be introduced into Italy’s public administration. The article proposes, therefore, that the legal status of the country’s administrators be reformed, together with the manner in which they are recruited. It also suggests that cost/benefit analyses (in the broadest sense) be undertaken systematically in the public administration’s operations.
dirigenti; pubblica amministrazione; riforme
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Le riforme della pubblica amministrazione in Italia: una valutazione / Petroni, ANGELO MARIA. - In: GIORNALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO. - ISSN 1591-559X. - STAMPA. - 5/2013(2013), pp. 537-547.
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