Le città e i territori stanno subendo cambiamenti inediti e fino a qualche anno fa inimmaginabili. Quella che era la città moderna, la città fordista, la città del welfare, è oggi un agglomerato indistinto che invade la campagna e produce un insostenibile consumo di suolo fertile. I riferimenti storici e simbolici della città moderna: le piazze, i portici, i mercati sono progressivamente sostituiti da shopping center, mall, giganteschi supermercati che conferiscono alle nostre città il carattere di vetrine commerciali in attesa di catturare i flussi finanziari che attraversano il pianeta. È in atto un’aggressione ai caratteri fondamentali della città come la solidarietà, l’accoglienza, la convivenza; scompare la tradizionale divisione tra città e campagna: il modello di vita urbana diventa egemone anche nelle campagne. Chi ha la responsabilità di questo intollerabile sviluppo? E che ruolo hanno, in senso positivo o negativo, gli urbanisti? Sono essi esecutori e fiancheggiatori di decisione politiche, economiche, finanziarie stabilite altrove o possono opporsi a esse e schierarsi dalla parte di chi le città le abita e le vive? Come si è modificato il ruolo di questi studiosi o professionisti in questi ultimi anni? Sono essi artefici dei cambiamenti che avvengono nelle città o si limitano a registrare, e al più, a correggere un processo urbano che si rivela essenziale per la sopravvivenza del capitalismo neoliberista? E qual è il rapporto tra Committente e Progettista in questa fase di dissolvimento della città moderna? Attraverso interviste dirette a studiosi, ricercatori, professionisti, italiani e non solo, urbanisti e non solo, emergono riflessioni critiche, difficoltà, insuccessi, insieme a passioni e impegni che tracciano nuovi percorsi. Interventi di: Angela Barbanente, Paolo Berdini, Dino Borri, Matilde Callari Galli, Giuseppe Campos Venuti, Pierluigi Crosta, Vezio De Lucia, Franco Farinelli, John Friedmann, Francesco Indovina, Alberto Magnaghi, Anna Marson, Luigi Mazza, Giancarlo Paba, Libby Porter, Bernardo Rossi Doria, Edoardo Salzano, Leonie Sandercock, Tiziana Villani

Il pianeta degli urbanisti e dintorni

SCANDURRA, Enzo;ATTILI, Giovanni
2013

Abstract

Le città e i territori stanno subendo cambiamenti inediti e fino a qualche anno fa inimmaginabili. Quella che era la città moderna, la città fordista, la città del welfare, è oggi un agglomerato indistinto che invade la campagna e produce un insostenibile consumo di suolo fertile. I riferimenti storici e simbolici della città moderna: le piazze, i portici, i mercati sono progressivamente sostituiti da shopping center, mall, giganteschi supermercati che conferiscono alle nostre città il carattere di vetrine commerciali in attesa di catturare i flussi finanziari che attraversano il pianeta. È in atto un’aggressione ai caratteri fondamentali della città come la solidarietà, l’accoglienza, la convivenza; scompare la tradizionale divisione tra città e campagna: il modello di vita urbana diventa egemone anche nelle campagne. Chi ha la responsabilità di questo intollerabile sviluppo? E che ruolo hanno, in senso positivo o negativo, gli urbanisti? Sono essi esecutori e fiancheggiatori di decisione politiche, economiche, finanziarie stabilite altrove o possono opporsi a esse e schierarsi dalla parte di chi le città le abita e le vive? Come si è modificato il ruolo di questi studiosi o professionisti in questi ultimi anni? Sono essi artefici dei cambiamenti che avvengono nelle città o si limitano a registrare, e al più, a correggere un processo urbano che si rivela essenziale per la sopravvivenza del capitalismo neoliberista? E qual è il rapporto tra Committente e Progettista in questa fase di dissolvimento della città moderna? Attraverso interviste dirette a studiosi, ricercatori, professionisti, italiani e non solo, urbanisti e non solo, emergono riflessioni critiche, difficoltà, insuccessi, insieme a passioni e impegni che tracciano nuovi percorsi. Interventi di: Angela Barbanente, Paolo Berdini, Dino Borri, Matilde Callari Galli, Giuseppe Campos Venuti, Pierluigi Crosta, Vezio De Lucia, Franco Farinelli, John Friedmann, Francesco Indovina, Alberto Magnaghi, Anna Marson, Luigi Mazza, Giancarlo Paba, Libby Porter, Bernardo Rossi Doria, Edoardo Salzano, Leonie Sandercock, Tiziana Villani
Scandurra, Enzo; Attili, Giovanni
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