I sistemi di produzione dell’energia elettrica tramite impianti fotovoltaici appaiono sempre più spesso sul territorio nazionale ed internazionale, soprattutto dopo l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, a causa di una crescente sensibilità sul problema dell’inquinamento del nostro pianeta. Per questa ragione è nata l’esigenza di verificare come i materiali costituenti i pannelli fotovoltaici possano essere potenziali cause d’incendio. In Italia e nel Mondo purtroppo già si sono verificati molti incendi ad impianti fotovoltaici [1] e sono numerose le ipotesi di quali possano essere le cause d’incendio: sicuramente un impianto installato a regola d’arte elimina le numerose problematiche relative alla cattiva installazione di un qualsiasi impianto elettrico[2]; la formazione dell’arco elettrico oppure il raggiungimento di temperature elevatissime della pellicola retrostante il pannello, detta comunemente Tedlar, potrebbero essere cause d’innesco. In particolare in questo studio ci si è posti l’obiettivo di individuare i punti critici nel pannello fotovoltaico soggetto ad un’ elevata fonte di irraggiamento attraverso due prove: una prima prova di reazione al fuoco su una porzione di pannello fotovoltaico, per analizzare il comportamento del provino sottoposto all’azione di una fiamma d’innesco in presenza di calore radiante; e una seconda prova al cono calorimetrico il cui scopo è quello di definire il flusso critico, ossia il più basso carico termico per unità di superficie in grado di avviare una combustione, con accensione pilotata.

ANALISI DELLA REAZIONE AL FUOCO DI PANNELLI FOTOVOLTAICI

PODESTA', Luca;
2012

Abstract

I sistemi di produzione dell’energia elettrica tramite impianti fotovoltaici appaiono sempre più spesso sul territorio nazionale ed internazionale, soprattutto dopo l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, a causa di una crescente sensibilità sul problema dell’inquinamento del nostro pianeta. Per questa ragione è nata l’esigenza di verificare come i materiali costituenti i pannelli fotovoltaici possano essere potenziali cause d’incendio. In Italia e nel Mondo purtroppo già si sono verificati molti incendi ad impianti fotovoltaici [1] e sono numerose le ipotesi di quali possano essere le cause d’incendio: sicuramente un impianto installato a regola d’arte elimina le numerose problematiche relative alla cattiva installazione di un qualsiasi impianto elettrico[2]; la formazione dell’arco elettrico oppure il raggiungimento di temperature elevatissime della pellicola retrostante il pannello, detta comunemente Tedlar, potrebbero essere cause d’innesco. In particolare in questo studio ci si è posti l’obiettivo di individuare i punti critici nel pannello fotovoltaico soggetto ad un’ elevata fonte di irraggiamento attraverso due prove: una prima prova di reazione al fuoco su una porzione di pannello fotovoltaico, per analizzare il comportamento del provino sottoposto all’azione di una fiamma d’innesco in presenza di calore radiante; e una seconda prova al cono calorimetrico il cui scopo è quello di definire il flusso critico, ossia il più basso carico termico per unità di superficie in grado di avviare una combustione, con accensione pilotata.
9788890239113
File allegati a questo prodotto
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11573/503128
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact