L’acne è una patologia infiammatoria a genesi multifattoriale, che coinvolge aree cutanee ricche di unità pilo-sebacee. I principali meccanismi patogenetici della patologia sono quattro: aumentata attività delle ghiandole sebacee (seborrea), disturbo di cheratinizzazione dell’infrainfundibulo, colonizzazione batterica ed, infine, infiammazione e reazioni immunologiche follicolari e perifollicolari. Il polimorfismo clinico ed evoluzionale della malattia pone il dermatologo di fronte alla necessità di personalizzare la terapia, impiegando, in base alla forma di acne e alla sua severità, i prodotti più idonei. Attualmente, sono presenti in commercio numerosi prodotti topici con l’associazione di più principi attivi che intervengono su maggior numero dei fattori patogenetici dell’acne. L’associazione di niacinamide al 3%, con azione anti-infiammatoria e antiseborroica, LHA 0,3% attivo cheratolitico per un’azione microesfoliante, acido linoleico che mantiene la funzione barriera e il piroctone olamina con azione antimicotica, si è dimostrata efficace nel trattamento dell’acne lieve (comedonica/papulo-pustolosa). Riportiamo i nostri risultati di uno studio clinico aperto condotto su 20 pazienti affetti da acne lieve che hanno mostrato miglioramento dell’obiettività cutanea dopo 8 settimane di trattamento continuativo (due applicazioni al giorno) con il prodotto topico contenente i principi attivi suddetti.

Un nuovo trattamento topico per l’acne lieve comedonica e papulopustolosa / Tolino, Ersilia; Nicolucci, Francesca; Skroza, Nevena; Potenza, Concetta. - In: EUROPEAN JOURNAL OF ACNE AND RELATED DISEASES. - ISSN 2239-0634. - 1(2010), pp. 63-63. ((Intervento presentato al convegno Acne day - V edizione tenutosi a milano nel 22-23 ottobre 2010.

Un nuovo trattamento topico per l’acne lieve comedonica e papulopustolosa

TOLINO, ERSILIA;NICOLUCCI, FRANCESCA;SKROZA, Nevena;POTENZA, Concetta
2010

Abstract

L’acne è una patologia infiammatoria a genesi multifattoriale, che coinvolge aree cutanee ricche di unità pilo-sebacee. I principali meccanismi patogenetici della patologia sono quattro: aumentata attività delle ghiandole sebacee (seborrea), disturbo di cheratinizzazione dell’infrainfundibulo, colonizzazione batterica ed, infine, infiammazione e reazioni immunologiche follicolari e perifollicolari. Il polimorfismo clinico ed evoluzionale della malattia pone il dermatologo di fronte alla necessità di personalizzare la terapia, impiegando, in base alla forma di acne e alla sua severità, i prodotti più idonei. Attualmente, sono presenti in commercio numerosi prodotti topici con l’associazione di più principi attivi che intervengono su maggior numero dei fattori patogenetici dell’acne. L’associazione di niacinamide al 3%, con azione anti-infiammatoria e antiseborroica, LHA 0,3% attivo cheratolitico per un’azione microesfoliante, acido linoleico che mantiene la funzione barriera e il piroctone olamina con azione antimicotica, si è dimostrata efficace nel trattamento dell’acne lieve (comedonica/papulo-pustolosa). Riportiamo i nostri risultati di uno studio clinico aperto condotto su 20 pazienti affetti da acne lieve che hanno mostrato miglioramento dell’obiettività cutanea dopo 8 settimane di trattamento continuativo (due applicazioni al giorno) con il prodotto topico contenente i principi attivi suddetti.
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