L'articolo esamina la questione delle arti decorative a Bloosmbury attraverso essenzialmente Charleston, la casa nel Sussex di Vanessa Bell e Duncan Grant, la coppia di artisti che vi abitava, vi lavorava e che l'aveva decorata, dando vita a uno degli episodi più affascinanti di abitazione d'artista inglese della prima metà del XX secolo. Lo scritto esamina Charleston nel contesto delle critica di Bloomsbury dedicata alle arti decorative, facendo perno soprattutto sulle figure di Roger Fry e di Clive Bell
Una casa tutta per sé. Vanessa Bell e Duncan Grant a Charleston negli anni Venti e Trenta nel contesto della critica delle arti decorative a Bloomsbury / Zambianchi, Claudio. - In: RICERCHE DI STORIA DELL'ARTE. - ISSN 0392-7202. - STAMPA. - n. 36:(1988), pp. 45-58.
Una casa tutta per sé. Vanessa Bell e Duncan Grant a Charleston negli anni Venti e Trenta nel contesto della critica delle arti decorative a Bloomsbury
ZAMBIANCHI, Claudio
1988
Abstract
L'articolo esamina la questione delle arti decorative a Bloosmbury attraverso essenzialmente Charleston, la casa nel Sussex di Vanessa Bell e Duncan Grant, la coppia di artisti che vi abitava, vi lavorava e che l'aveva decorata, dando vita a uno degli episodi più affascinanti di abitazione d'artista inglese della prima metà del XX secolo. Lo scritto esamina Charleston nel contesto delle critica di Bloomsbury dedicata alle arti decorative, facendo perno soprattutto sulle figure di Roger Fry e di Clive BellI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


