Questa terza sessione del Convegno I punti di vista e le vedute di città, dedicata al Seicento e al Settecento, segue la giornata di apertura svoltasi il 27 maggio 2004 a Roma presso la sede dell'Accademia Nazionale dei Lincei, riguardante le vedute dei secoli XIII-XV, e quella successiva, anch'essa svoltasi a Roma, il 10 dicembre 2004 nella aula magna della Facoltà di Architettura "Valle Giulia", riguardante le vedute del XVI secolo. E' prevista una quarta sessione, introdotta da Ugo Soragni e Antonella Greco, sulle vedute dei secoli XIX e XX al Foro Italico nel aprile 2005. I temi qui trattati, introdotti da Paolo Micalizzi, offrono un quadro dell'argomento ampio e articolato, da cui emerge la straordinaria diffusione che la veduta di città acquista fra Seicento e Settecento, grazie, sia alla perizia con cui un numero sempre maggiore di artisti (spesso formatisi in ambito accademico) padroneggia la tecnica dell'incisione, traendone una essenziale fonte di reddito, che alla presenza in tale settore di una domanda molto vivace da parte di una vasta e varia committenza internazionale, costituita da collezionisti, intellettuali, artisti, mercanti ecc.: tutti accomunati da un interesse sempre crescente per l'arte, l'architettura e la città italiana.

I punti di vista e le vedute di città. Parte terza: secoli XVII e XVIII

GUIDONI, Enrico;CAMIZ, Alessandro
2005

Abstract

Questa terza sessione del Convegno I punti di vista e le vedute di città, dedicata al Seicento e al Settecento, segue la giornata di apertura svoltasi il 27 maggio 2004 a Roma presso la sede dell'Accademia Nazionale dei Lincei, riguardante le vedute dei secoli XIII-XV, e quella successiva, anch'essa svoltasi a Roma, il 10 dicembre 2004 nella aula magna della Facoltà di Architettura "Valle Giulia", riguardante le vedute del XVI secolo. E' prevista una quarta sessione, introdotta da Ugo Soragni e Antonella Greco, sulle vedute dei secoli XIX e XX al Foro Italico nel aprile 2005. I temi qui trattati, introdotti da Paolo Micalizzi, offrono un quadro dell'argomento ampio e articolato, da cui emerge la straordinaria diffusione che la veduta di città acquista fra Seicento e Settecento, grazie, sia alla perizia con cui un numero sempre maggiore di artisti (spesso formatisi in ambito accademico) padroneggia la tecnica dell'incisione, traendone una essenziale fonte di reddito, che alla presenza in tale settore di una domanda molto vivace da parte di una vasta e varia committenza internazionale, costituita da collezionisti, intellettuali, artisti, mercanti ecc.: tutti accomunati da un interesse sempre crescente per l'arte, l'architettura e la città italiana.
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