This paper is based on analysis of data provided by the international survey of oecd-pisa 2006 for Italy (in particular for the 13 oversampled territories). The aim is to identify the mechanisms on which depend the effectiveness and equity of teaching and learning processes of basic competences in science. According to this, three levels have been considered comparatively during the analysis – student, school and territory level – to draw a map of Italy from the point of view of the effectiveness and equity and of the mechanisms that generate them. Lastly, the paper is focused on a better understand of the relationship between the two main factors of inequality empirically emerged, the first one linked to the territory and the second one to the «streaming» in the upper secondary education, and their relationship with the socio-cultural background of students. The most important results are: the absence of a trade-off between effectiveness and equity; the importance of sociocultural background of students on performance overall when it is «aggregated » at school level (peer effects), and its strongly association with the type of school attended; the necessity to overcome the north-south dichotomy to describe the Italian reality.

Il presente contributo, basato sull’analisi dei dati prodotti dall’indagine internazionale ocse-pisa 2006 per l’Italia e in particolare sulle 13 aree territoriali sovracampionate, si propone l’obiettivo di individuare i meccanismi da cui dipendono l’efficacia e l’equità dei processi di insegnamento/apprendimento delle competenze di base in scienze. Nel lavoro di ricerca si è tentato di stimare comparativamente i fattori riferibili a tre livelli di analisi – individuale, di scuola, territoriale – al fine di tracciare una mappa dell’Italia dal punto di vista dell’efficacia e dell’equità e dei meccanismi che le generano. Infine, ci si è proposto di comprendere meglio la relazione tra i due principali fattori di disuguaglianza empiricamente riscontrati, riconducibili l’uno al territorio e l’altro alle filiere dell’istruzione secondaria superiore, e la relazione tra questi e il background socio-culturale degli studenti. I principali risultati sono: l’inesistenza di un trade-off tra efficacia ed equità; l’importanza dell’origine sociale degli studenti, soprattutto quando è «aggregata » a livello scolastico (attraverso i peer effects) e la sua forte associazione con la tipologia di scuola frequentata; la necessità di andare oltre la dicotomia Nord/Sud per rappresentare la realtà italiana.

“Così vicine, così lontane. La questione dell’equità scolastica nelle regioni italiane” / Giancola, Orazio; Benadusi, Luciano; Fornari, Rita. - In: SCUOLA DEMOCRATICA. - ISSN 1129-731X. - STAMPA. - 1(2010), pp. 52-79.

“Così vicine, così lontane. La questione dell’equità scolastica nelle regioni italiane”

GIANCOLA, ORAZIO;BENADUSI, Luciano;FORNARI, RITA
2010

Abstract

Il presente contributo, basato sull’analisi dei dati prodotti dall’indagine internazionale ocse-pisa 2006 per l’Italia e in particolare sulle 13 aree territoriali sovracampionate, si propone l’obiettivo di individuare i meccanismi da cui dipendono l’efficacia e l’equità dei processi di insegnamento/apprendimento delle competenze di base in scienze. Nel lavoro di ricerca si è tentato di stimare comparativamente i fattori riferibili a tre livelli di analisi – individuale, di scuola, territoriale – al fine di tracciare una mappa dell’Italia dal punto di vista dell’efficacia e dell’equità e dei meccanismi che le generano. Infine, ci si è proposto di comprendere meglio la relazione tra i due principali fattori di disuguaglianza empiricamente riscontrati, riconducibili l’uno al territorio e l’altro alle filiere dell’istruzione secondaria superiore, e la relazione tra questi e il background socio-culturale degli studenti. I principali risultati sono: l’inesistenza di un trade-off tra efficacia ed equità; l’importanza dell’origine sociale degli studenti, soprattutto quando è «aggregata » a livello scolastico (attraverso i peer effects) e la sua forte associazione con la tipologia di scuola frequentata; la necessità di andare oltre la dicotomia Nord/Sud per rappresentare la realtà italiana.
This paper is based on analysis of data provided by the international survey of oecd-pisa 2006 for Italy (in particular for the 13 oversampled territories). The aim is to identify the mechanisms on which depend the effectiveness and equity of teaching and learning processes of basic competences in science. According to this, three levels have been considered comparatively during the analysis – student, school and territory level – to draw a map of Italy from the point of view of the effectiveness and equity and of the mechanisms that generate them. Lastly, the paper is focused on a better understand of the relationship between the two main factors of inequality empirically emerged, the first one linked to the territory and the second one to the «streaming» in the upper secondary education, and their relationship with the socio-cultural background of students. The most important results are: the absence of a trade-off between effectiveness and equity; the importance of sociocultural background of students on performance overall when it is «aggregated » at school level (peer effects), and its strongly association with the type of school attended; the necessity to overcome the north-south dichotomy to describe the Italian reality.
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