The contamination of air-handling units is a widespread phenomenon in buildings with air-conditioning (HVAC) systems and in hospitals. The germicide capacity of UV-C rays is known and into HVAC systems the UV-C lamps are generally located inside the air ducts. Aim of the paper is to evaluate the effectiveness of UV-C lamps for disinfection in case of direct irradiation of HEPA filter surface. An ad hoc experimental HVAC system, with HEPA filters and UV-C lamps, was built. During the period of activity, using first only HEPA filter and then also UV lamps, air samples were collected and total microbial and fungal count was performed; in addition, pressure drop through the filter was measured. Obtained results suggest that, in studied conditions, the radiation on filter surface reduces significantly microbial load and pressure drop through the filter, with respect to the case of not irradiated filter.

In ambiente ospedaliero, in particolare nelle sale operatorie, in rianimazione, nei reparti immunodepressi, etc., è essenzialeche la qualità dell’aria, con riferimento al contenuto di particellato, che può presentarsi anche come biologicamente attivo, sia di livello molto elevato. In generale il controllo della qualità si realizza immettendo nell’ambiente notevoli portate di aria,prelevata totalmente dall’esterno, sottoposta a più stadi di filtrazione, due o tre, l’ultimo dei quali collocato immediatamente a monte dell’ingresso in ambiente. A difesa del paziente, e degli operatori, normative nazionali e internazionali impongonovincoli stringenti relativi alla presenza di particellato inerte e biologicamente attivo. Da tempo è noto il carattere germicida delle radiazioni UV-C, in particolare di lunghezza d’onda pari a circa 254 nm, che danneggerebbero irreversibilmente il DNA della maggior parte dei microorganismi, inibendone le capacità riproduttive. Ildanneggiamento aumenta con la dose di radiazione incidente, cioè il prodotto tra potenza incidente e tempo di irraggiamentodel microorganismo. Generalmente, quando si irradia l’aria da immettere in ambiente, le lampade germicide vengono installatein modo che la potenza radiante colpisca le particelle, aerotrasportate dalla corrente nelle canalizzazioni, prima dell’ingresso inambiente. La dose incidente sul particellato, anche per potenze elevate, risulta bassa, poiché il tempo di esposizione è quasisempre ridotto, come evidenziato in precedenti lavori sperimentali. In questo lavoro vengono presentati alcuni risultati sperimentali relativi alle prestazioni di lampade germicide irradiantidirettamente la superficie di filtri HEPA. Le misure effettuate permettono di affermare che, nelle condizioni indagate, l’irraggiamento sul filtro comporta una significativa riduzione della carica biologica, molto maggiore di quella fornita dal filtronon irradiato. Le perdite di carico attraverso il filtro irraggiato aumentano nel tempo più lentamente e il valore di raddoppio (rispetto al filtro nuovo), potrebbe verificarsi in un tempo pressoché quadruplo rispetto al caso di filtro non irraggiato.

CONTROLLO DELLA BIOCONTAMINAZIONE IN AMBITO OSPEDALIERO PER MEZZO DI UV-C E FILTRI HEPA

D'ALESSANDRO, Daniela;D'ORAZIO, Annunziata;SALATA, FERDINANDO;FABIANI, Massimo
2009

Abstract

In ambiente ospedaliero, in particolare nelle sale operatorie, in rianimazione, nei reparti immunodepressi, etc., è essenzialeche la qualità dell’aria, con riferimento al contenuto di particellato, che può presentarsi anche come biologicamente attivo, sia di livello molto elevato. In generale il controllo della qualità si realizza immettendo nell’ambiente notevoli portate di aria,prelevata totalmente dall’esterno, sottoposta a più stadi di filtrazione, due o tre, l’ultimo dei quali collocato immediatamente a monte dell’ingresso in ambiente. A difesa del paziente, e degli operatori, normative nazionali e internazionali impongonovincoli stringenti relativi alla presenza di particellato inerte e biologicamente attivo. Da tempo è noto il carattere germicida delle radiazioni UV-C, in particolare di lunghezza d’onda pari a circa 254 nm, che danneggerebbero irreversibilmente il DNA della maggior parte dei microorganismi, inibendone le capacità riproduttive. Ildanneggiamento aumenta con la dose di radiazione incidente, cioè il prodotto tra potenza incidente e tempo di irraggiamentodel microorganismo. Generalmente, quando si irradia l’aria da immettere in ambiente, le lampade germicide vengono installatein modo che la potenza radiante colpisca le particelle, aerotrasportate dalla corrente nelle canalizzazioni, prima dell’ingresso inambiente. La dose incidente sul particellato, anche per potenze elevate, risulta bassa, poiché il tempo di esposizione è quasisempre ridotto, come evidenziato in precedenti lavori sperimentali. In questo lavoro vengono presentati alcuni risultati sperimentali relativi alle prestazioni di lampade germicide irradiantidirettamente la superficie di filtri HEPA. Le misure effettuate permettono di affermare che, nelle condizioni indagate, l’irraggiamento sul filtro comporta una significativa riduzione della carica biologica, molto maggiore di quella fornita dal filtronon irradiato. Le perdite di carico attraverso il filtro irraggiato aumentano nel tempo più lentamente e il valore di raddoppio (rispetto al filtro nuovo), potrebbe verificarsi in un tempo pressoché quadruplo rispetto al caso di filtro non irraggiato.
9788887182378
The contamination of air-handling units is a widespread phenomenon in buildings with air-conditioning (HVAC) systems and in hospitals. The germicide capacity of UV-C rays is known and into HVAC systems the UV-C lamps are generally located inside the air ducts. Aim of the paper is to evaluate the effectiveness of UV-C lamps for disinfection in case of direct irradiation of HEPA filter surface. An ad hoc experimental HVAC system, with HEPA filters and UV-C lamps, was built. During the period of activity, using first only HEPA filter and then also UV lamps, air samples were collected and total microbial and fungal count was performed; in addition, pressure drop through the filter was measured. Obtained results suggest that, in studied conditions, the radiation on filter surface reduces significantly microbial load and pressure drop through the filter, with respect to the case of not irradiated filter.
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