Il contributo riferisce dell’esperienza di rilevamento compiuta durante la campagna di accertamento delle condizioni di danno e vulnerabilita’ sismica del centro storico di Camerino. Tale rilevamento aveva per obiettivo la conoscenza puntuale della situazione di fatto di ogni edificio, pubblico o privato, al fine della redazione del Programma di Recupero, il nuovo strumento finanziario, organizzativo e con valenza urbanistica previsto per la ricostruzione nei centri umbro-marchigiani colpiti dal sisma del 1997. Il contributo riguarda, quindi, la sezione della disciplina che per sua finalita’ viene definita rilievo diagnostico, e piu’ in particolare diagnostico-strutturale, che annovera gia’ significativi contributi ed approfondimenti, ma con le particolarita’ della necessita’ di una determinazione oggettiva di categorie relative a tale genere di rilievo quali il danno e la vulnerabilita’ - quest'ultima in particolare nell'accezione di vulnerabilita’ urbana- di definizione vaga, o quantomeno non univoca. Il contributo, inoltre, insieme a quello a firma di F. Cervellini pubblicato nello stesso volume e dal titolo “Il rilievo come forma di conoscenza per la prevenzione, si prefigge di comunicare alcune riflessioni meditate su quell’esperienza, per trarne indicazioni piu’ generali.

Per un rilievo operante. Il terremoto umbro-marchigiano del 26 settembre 1997

IPPOLITI, ELENA
2000

Abstract

Il contributo riferisce dell’esperienza di rilevamento compiuta durante la campagna di accertamento delle condizioni di danno e vulnerabilita’ sismica del centro storico di Camerino. Tale rilevamento aveva per obiettivo la conoscenza puntuale della situazione di fatto di ogni edificio, pubblico o privato, al fine della redazione del Programma di Recupero, il nuovo strumento finanziario, organizzativo e con valenza urbanistica previsto per la ricostruzione nei centri umbro-marchigiani colpiti dal sisma del 1997. Il contributo riguarda, quindi, la sezione della disciplina che per sua finalita’ viene definita rilievo diagnostico, e piu’ in particolare diagnostico-strutturale, che annovera gia’ significativi contributi ed approfondimenti, ma con le particolarita’ della necessita’ di una determinazione oggettiva di categorie relative a tale genere di rilievo quali il danno e la vulnerabilita’ - quest'ultima in particolare nell'accezione di vulnerabilita’ urbana- di definizione vaga, o quantomeno non univoca. Il contributo, inoltre, insieme a quello a firma di F. Cervellini pubblicato nello stesso volume e dal titolo “Il rilievo come forma di conoscenza per la prevenzione, si prefigge di comunicare alcune riflessioni meditate su quell’esperienza, per trarne indicazioni piu’ generali.
9788878903777
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