L’accelerazione a Roma dei fenomeni urbani, come la differenziazione dell’area del Palatino con un eventuale cinta muraria , la costruzione di una regia, luogo di incontro dei capi e l’articolazione in curie, la nascita di un culto sul Campidoglio, l’ingrandimento dello spazio abitato e l’occupazione di un vasto territorio, secondo la recente documentazione archeologica, sembrano iniziare negli ultimi decenni dell’VIII secolo a.C., non prima del periodo che la tradizione attribuisce a Numa Pompilio, e proseguire per tutto il VII secolo a.C.
I primi abitanti di Roma e di Veio / Bartoloni, Gilda. - 1:(2009), pp. 93-117. ( XVI Convegno Internazionale di Studi sulla Storia e l'Archeologia dell'Etruria (2008) Orvieto dicembre 2008).
I primi abitanti di Roma e di Veio
BARTOLONI, Gilda
2009
Abstract
L’accelerazione a Roma dei fenomeni urbani, come la differenziazione dell’area del Palatino con un eventuale cinta muraria , la costruzione di una regia, luogo di incontro dei capi e l’articolazione in curie, la nascita di un culto sul Campidoglio, l’ingrandimento dello spazio abitato e l’occupazione di un vasto territorio, secondo la recente documentazione archeologica, sembrano iniziare negli ultimi decenni dell’VIII secolo a.C., non prima del periodo che la tradizione attribuisce a Numa Pompilio, e proseguire per tutto il VII secolo a.C.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


