This study explores the significance of hand-drawn life drawing in architectural education within a context increasingly dominated by digital tools. It aims to emphasize the cognitive and transcendental potential of drawing as an immersive and analytical learning practice. The research is based on the course Methods for the Representation and Modelling of the City and Territory at the University of Bologna. Students engage in on-site hand-drawing exercises across urban spaces, focusing on public areas and natural elements. The methodology prioritizes direct observation and includes exercises in proportionality, light and shadow, and the depiction of figures, architecture, and landscapes. Students demonstrated improved technical and perceptual skills. Their drawings showed greater accuracy in representing spatial relationships, proportions, and natural and human forms. They developed stronger visual analysis capabilities, learning to balance detail with thematic hierarchy and improving their overall architectural representation. As a case study based on a single academic course, findings may not be universally generalizable. However, they offer valuable insights into pedagogical approaches combining analog and digital tools. The findings support integrating hand-drawing practices into curricula to cultivate spatial awareness, observational accuracy, and critical thinking. Encouraging on-site drawing fosters a deeper connection between students and the urban environments they study, enhancing sensitivity to social and spatial dynamics. The study reinforces the value of hand-drawing as an irreplaceable tool for critical analysis and spatial understanding. It argues that the manual act of drawing nurtures a deeper connection between observer and subject, making it essential to architectural education even in the digital age.

Questo studio esplora l’importanza del disegno a mano dal vero nell’insegnamento dell’architettura, in un contesto sempre più dominato dagli strumenti digitali. L’obiettivo è evidenziare il potenziale cognitivo e trascendentale del disegno come pratica immersiva e analitica di apprendimento. La ricerca si basa sul corso Methods for the Representation and Modelling of the City and Territory dell’Università di Bologna. Gli studenti svolgono esercitazioni di disegno a mano in spazi urbani, concentrandosi su luoghi pubblici ed elementi naturali. La metodologia privilegia l’osservazione diretta, includendo esercizi su proporzioni, luce e ombra, e rappresentazione di figure, architetture e paesaggi. Gli studenti hanno sviluppato competenze tecniche e percettive più avanzate. I disegni mostrano maggiore accuratezza nella rappresentazione delle relazioni spaziali, delle proporzioni e delle forme naturali e umane. Le capacità di analisi visiva sono migliorate, consentendo un migliore equilibrio tra dettaglio e gerarchia tematica. Essendo uno studio basato su un singolo corso, i risultati non sono generalizzabili in senso assoluto, ma offrono spunti utili per pratiche didattiche che integrano strumenti analogici e digitali. I risultati supportano l’integrazione del disegno a mano nei curricula per sviluppare consapevolezza spaziale, osservazione accurata e pensiero critico. Il disegno in situ promuove un legame più profondo tra studenti e ambiente urbano, rafforzando la sensibilità verso lo spazio e il contesto sociale. Lo studio riafferma il valore insostituibile del disegno a mano come strumento di analisi critica e comprensione dello spazio, essenziale nella formazione architettonica anche in epoca digitale.

BEYOND THE SCREEN: HAND-DRAWN LIFE REPRESENTATION IN THE AGE OF METAVERSE. OLTRE LO SCHERMO: LA RAPPRESENTAZIONE A MANO LIBERA NELL’ERA DEL METAVERSO / Morganti, C., Bartolomei, C.. - (2025), pp. 78-88. (XVII International Conference of the on Graphic Expression Applied to Building APEGA 2025 Cartagena ) [10.31428/10317/18925].

BEYOND THE SCREEN: HAND-DRAWN LIFE REPRESENTATION IN THE AGE OF METAVERSE. OLTRE LO SCHERMO: LA RAPPRESENTAZIONE A MANO LIBERA NELL’ERA DEL METAVERSO

Caterina Morganti
;
2025

Abstract

This study explores the significance of hand-drawn life drawing in architectural education within a context increasingly dominated by digital tools. It aims to emphasize the cognitive and transcendental potential of drawing as an immersive and analytical learning practice. The research is based on the course Methods for the Representation and Modelling of the City and Territory at the University of Bologna. Students engage in on-site hand-drawing exercises across urban spaces, focusing on public areas and natural elements. The methodology prioritizes direct observation and includes exercises in proportionality, light and shadow, and the depiction of figures, architecture, and landscapes. Students demonstrated improved technical and perceptual skills. Their drawings showed greater accuracy in representing spatial relationships, proportions, and natural and human forms. They developed stronger visual analysis capabilities, learning to balance detail with thematic hierarchy and improving their overall architectural representation. As a case study based on a single academic course, findings may not be universally generalizable. However, they offer valuable insights into pedagogical approaches combining analog and digital tools. The findings support integrating hand-drawing practices into curricula to cultivate spatial awareness, observational accuracy, and critical thinking. Encouraging on-site drawing fosters a deeper connection between students and the urban environments they study, enhancing sensitivity to social and spatial dynamics. The study reinforces the value of hand-drawing as an irreplaceable tool for critical analysis and spatial understanding. It argues that the manual act of drawing nurtures a deeper connection between observer and subject, making it essential to architectural education even in the digital age.
2025
XVII International Conference of the on Graphic Expression Applied to Building APEGA 2025
Questo studio esplora l’importanza del disegno a mano dal vero nell’insegnamento dell’architettura, in un contesto sempre più dominato dagli strumenti digitali. L’obiettivo è evidenziare il potenziale cognitivo e trascendentale del disegno come pratica immersiva e analitica di apprendimento. La ricerca si basa sul corso Methods for the Representation and Modelling of the City and Territory dell’Università di Bologna. Gli studenti svolgono esercitazioni di disegno a mano in spazi urbani, concentrandosi su luoghi pubblici ed elementi naturali. La metodologia privilegia l’osservazione diretta, includendo esercizi su proporzioni, luce e ombra, e rappresentazione di figure, architetture e paesaggi. Gli studenti hanno sviluppato competenze tecniche e percettive più avanzate. I disegni mostrano maggiore accuratezza nella rappresentazione delle relazioni spaziali, delle proporzioni e delle forme naturali e umane. Le capacità di analisi visiva sono migliorate, consentendo un migliore equilibrio tra dettaglio e gerarchia tematica. Essendo uno studio basato su un singolo corso, i risultati non sono generalizzabili in senso assoluto, ma offrono spunti utili per pratiche didattiche che integrano strumenti analogici e digitali. I risultati supportano l’integrazione del disegno a mano nei curricula per sviluppare consapevolezza spaziale, osservazione accurata e pensiero critico. Il disegno in situ promuove un legame più profondo tra studenti e ambiente urbano, rafforzando la sensibilità verso lo spazio e il contesto sociale. Lo studio riafferma il valore insostituibile del disegno a mano come strumento di analisi critica e comprensione dello spazio, essenziale nella formazione architettonica anche in epoca digitale.
Hand-drawing; Architectural education; Spatial representation; Metaverse
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
BEYOND THE SCREEN: HAND-DRAWN LIFE REPRESENTATION IN THE AGE OF METAVERSE. OLTRE LO SCHERMO: LA RAPPRESENTAZIONE A MANO LIBERA NELL’ERA DEL METAVERSO / Morganti, C., Bartolomei, C.. - (2025), pp. 78-88. (XVII International Conference of the on Graphic Expression Applied to Building APEGA 2025 Cartagena ) [10.31428/10317/18925].
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