In recent decades, reflections on planning have centred on the discipline’s fields, methods and techniques, and teaching, particularly in relation to its many dualisms (planning-urban planning, planning-design, etc.). Recognising planning’s expansive nature and the planner’s meta- technical and discursive capacity to transcend the boundaries of strictly disciplinary knowledge, this paper combines a literature review with a qualitative and quantitative exploration—including analysis of texts and textual clusters using Iramuteq—of prevailing approaches in Italian academia. The study begins with an examination of all research grants awarded in the two Scientific Disciplinary Sectors (SSD), ICAR20 Urban Planning and Techniques and ICAR21 Urban Planning, between 2023 and 2025. Reflections on the disciplinary evolution were conducted, taking into account the topics covered over the three-year period, in the SSDs, at universities, and at departments.
La disciplina urbanistica attraversa da decenni una fase di profonda trasformazione, in parte dovuta al suo carattere debordante e alla abilità (anche) meta-tecnica e discorsiva del professionista che la esercita. Negli ultimi decenni la riflessione sulla pianificazione si è concentrata sugli ambiti, sui metodi e sulle tecniche della disciplina, nonché sul suo insegnamento, con particolare riguardo ai numerosi dualismi che la attraversano (pianificazione-urbanistica, piano-progetto, ecc.). Il contributo riconosce la natura 'debordante' della pianificazione e la capacità metatecnica e discorsiva del pianificatore di oltrepassare i confini dei saperi strettamente disciplinari. Su questa base affianca una rassegna della letteratura a un'esplorazione qualitativa e quantitativa degli approcci prevalenti nell'accademia italiana, che comprende l'analisi di testi e di cluster testuali condotta con Iramuteq. Lo studio prende avvio dall'esame di tutti gli assegni di ricerca conferiti tra il 2023 e il 2025 nei due Settori Scientifico-Disciplinari (SSD) ICAR/20 – Tecnica e pianificazione urbanistica e ICAR/21 – Urbanistica. La riflessione sull'evoluzione disciplinare tiene conto dei temi affrontati nel triennio, considerati per SSD, per ateneo e per dipartimento.
I nuovi spazi del planner. Come le nuove sfide ambientali, sociali e tecnologiche stanno influenzando i cambiamenti della pianificazione territoriale / Garramone, V., Pizzo, B.. - In: CONTESTI. - ISSN 2038-6583. - (2026), pp. 80-93. [10.36253/contest-17145]
I nuovi spazi del planner. Come le nuove sfide ambientali, sociali e tecnologiche stanno influenzando i cambiamenti della pianificazione territoriale
Garramone, Vito;Pizzo, Barbara
2026
Abstract
In recent decades, reflections on planning have centred on the discipline’s fields, methods and techniques, and teaching, particularly in relation to its many dualisms (planning-urban planning, planning-design, etc.). Recognising planning’s expansive nature and the planner’s meta- technical and discursive capacity to transcend the boundaries of strictly disciplinary knowledge, this paper combines a literature review with a qualitative and quantitative exploration—including analysis of texts and textual clusters using Iramuteq—of prevailing approaches in Italian academia. The study begins with an examination of all research grants awarded in the two Scientific Disciplinary Sectors (SSD), ICAR20 Urban Planning and Techniques and ICAR21 Urban Planning, between 2023 and 2025. Reflections on the disciplinary evolution were conducted, taking into account the topics covered over the three-year period, in the SSDs, at universities, and at departments.| File | Dimensione | Formato | |
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