Il contributo sonda il non trascurabile peso avuto dalla lirica dantesca nella Bella mano di Giusto de’ Conti, uno dei maggiori rappresentanti della poesia italiana quattrocentesca, nonché capofila dell’avanguardia petrarchista. Gli specimina testuali offerti illuminano i meccanismi attraverso i quali Giusto sfrutta e rielabora il ricordo delle Rime, il cui uso continuato risulta garantito non solo dalla mediazione petrarchesca, bensì anche dalla lettura di ulteriori autori e modelli.
Sondaggi sul Dante lirico nella poesia di Giusto de' Conti / Carlomusto, A.. - (2026), pp. 81-98. (Congresso internazionale Alma Dante 2021-2023 Ravenna ) [10.13133/9788893774604].
Sondaggi sul Dante lirico nella poesia di Giusto de' Conti
Alessandro Carlomusto
2026
Abstract
Il contributo sonda il non trascurabile peso avuto dalla lirica dantesca nella Bella mano di Giusto de’ Conti, uno dei maggiori rappresentanti della poesia italiana quattrocentesca, nonché capofila dell’avanguardia petrarchista. Gli specimina testuali offerti illuminano i meccanismi attraverso i quali Giusto sfrutta e rielabora il ricordo delle Rime, il cui uso continuato risulta garantito non solo dalla mediazione petrarchesca, bensì anche dalla lettura di ulteriori autori e modelli.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


