Il presente studio esamina come il radicamento territoriale e il genere della leadership influenzino l'accesso ai finanziamenti pubblici per l'innovazione nelle PMI italiane del settore culturale e creativo. L'analisi si incentra sul programma TOCC (Transizione Digitale degli Organismi Culturali e Creativi), promosso dal Ministero della Cultura nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il quale prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto a sostegno della transizione digitale delle micro e piccole imprese. Utilizzando un dataset di 887 imprese, la ricerca adotta un approccio Esplorativo Descrittivo Qualitativo (Exploratory Descriptive Qualitative – EDQ) per esaminare in che modo l'appartenenza ai distretti industriali e il genere della leadership esecutiva incidano sulla capacità delle PMI di accedere al sostegno pubblico. L'analisi integra le graduatorie ufficiali del programma TOCC con ulteriori dati provenienti dal database ORBIS, consentendo un'analisi più approfondita delle configurazioni strutturali, geografiche e di genere di ciascuna impresa del campione. I risultati mettono in luce una marcata asimmetria territoriale: le imprese beneficiarie dei finanziamenti si concentrano prevalentemente nelle regioni del Centro e del Nord, coincidenti con aree caratterizzate da forti reti distrettuali, che sembrano offrire condizioni abilitanti. Al contrario, le regioni del Mezzogiorno risultano sottorappresentate, indicando una diseguale capacità di accesso ai fondi. Dal punto di vista della dimensione di genere, si evidenzia una persistente disparità: solo il 26% delle domande è stato presentato da imprese a leadership femminile, sebbene il loro tasso di successo risulti lievemente più elevato. Ciò suggerisce che, nonostante la qualità delle proposte, barriere strutturali e informative continuino a limitare il coinvolgimento delle imprenditrici nelle opportunità di finanziamento pubblico. Inoltre, i distretti industriali non sembrano attenuare tale divario di genere. Esaminando l'intersezione tra geografia, genere e accesso alle politiche per l'innovazione, lo studio contribuisce al dibattito in corso sullo sviluppo economico inclusivo e offre spunti utili per la progettazione di strumenti di politica pubblica più equi e inclusivi.

Finanziare le PMI creative: il programma TOCC / Paoloni, P., Procacci, V., Ievolella, S.. - In: ECONOMIA AZIENDALE ONLINE. - ISSN 2038-5498. - 17:3, Special issue(2026), pp. 703-722. [10.13132/2038-5498/17.3.703-722]

Finanziare le PMI creative: il programma TOCC

Paola Paoloni
Primo
;
Veronica Procacci
Secondo
;
Silvia Ievolella
Ultimo
2026

Abstract

Il presente studio esamina come il radicamento territoriale e il genere della leadership influenzino l'accesso ai finanziamenti pubblici per l'innovazione nelle PMI italiane del settore culturale e creativo. L'analisi si incentra sul programma TOCC (Transizione Digitale degli Organismi Culturali e Creativi), promosso dal Ministero della Cultura nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il quale prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto a sostegno della transizione digitale delle micro e piccole imprese. Utilizzando un dataset di 887 imprese, la ricerca adotta un approccio Esplorativo Descrittivo Qualitativo (Exploratory Descriptive Qualitative – EDQ) per esaminare in che modo l'appartenenza ai distretti industriali e il genere della leadership esecutiva incidano sulla capacità delle PMI di accedere al sostegno pubblico. L'analisi integra le graduatorie ufficiali del programma TOCC con ulteriori dati provenienti dal database ORBIS, consentendo un'analisi più approfondita delle configurazioni strutturali, geografiche e di genere di ciascuna impresa del campione. I risultati mettono in luce una marcata asimmetria territoriale: le imprese beneficiarie dei finanziamenti si concentrano prevalentemente nelle regioni del Centro e del Nord, coincidenti con aree caratterizzate da forti reti distrettuali, che sembrano offrire condizioni abilitanti. Al contrario, le regioni del Mezzogiorno risultano sottorappresentate, indicando una diseguale capacità di accesso ai fondi. Dal punto di vista della dimensione di genere, si evidenzia una persistente disparità: solo il 26% delle domande è stato presentato da imprese a leadership femminile, sebbene il loro tasso di successo risulti lievemente più elevato. Ciò suggerisce che, nonostante la qualità delle proposte, barriere strutturali e informative continuino a limitare il coinvolgimento delle imprenditrici nelle opportunità di finanziamento pubblico. Inoltre, i distretti industriali non sembrano attenuare tale divario di genere. Esaminando l'intersezione tra geografia, genere e accesso alle politiche per l'innovazione, lo studio contribuisce al dibattito in corso sullo sviluppo economico inclusivo e offre spunti utili per la progettazione di strumenti di politica pubblica più equi e inclusivi.
2026
Distretti industriali; parità di genere; finanza pubblica; PMI; settore culturale e creativo; imprenditorialità femminile
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Finanziare le PMI creative: il programma TOCC / Paoloni, P., Procacci, V., Ievolella, S.. - In: ECONOMIA AZIENDALE ONLINE. - ISSN 2038-5498. - 17:3, Special issue(2026), pp. 703-722. [10.13132/2038-5498/17.3.703-722]
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