Lo studio esplora il tema dell’utilizzo della lingua latina nell'area della provincia romana di Acaia a partire dalle testimonianze epigrafiche. Il periodo considerato va dal II secolo a.C. al IV secolo d.C. Mentre l’adozione della cultura greca da parte dei Romani è stata ampiamente studiata, minore attenzione è stata dedicata al al ruolo del latino nel contesto greco da un punto di vista epigrafico, soprattutto in riferimento a un'area piuttosto ampia come quella della provincia romana di Acaia. Attraverso una serie di casi studio mirati – in particolare Delfi, Delo, Atene, Corinto e Patrasso – il lavoro mette in luce sia elementi di convergenza che di divergenza nell’uso del latino, soffermandosi sui fattori politici, locali e identitari alla base delle scelte linguistiche, nonché sul rapporto con il contesto greco. Il rapporto con la lingua greca sarà considerato sia in termini di bilinguismo e fenomeni bilingui, sia in opposizione alla scelta del latino. L’analisi della documentazione epigrafica evidenzia variazioni locali, l’influenza della colonizzazione romana e la persistente predominanza del greco in molti contesti privati e locali, rivelando un quadro complesso di multilinguismo “asimmetrico” nell’ambito della provincia romana di Acaia.
Writing Latin in Roman Greece. Latin and bilingual inscriptions in the Roman province of Achaia / Vari, V.. - (2026 Sep 10).
Writing Latin in Roman Greece. Latin and bilingual inscriptions in the Roman province of Achaia
VARI, VALENTINA
10/09/2026
Abstract
Lo studio esplora il tema dell’utilizzo della lingua latina nell'area della provincia romana di Acaia a partire dalle testimonianze epigrafiche. Il periodo considerato va dal II secolo a.C. al IV secolo d.C. Mentre l’adozione della cultura greca da parte dei Romani è stata ampiamente studiata, minore attenzione è stata dedicata al al ruolo del latino nel contesto greco da un punto di vista epigrafico, soprattutto in riferimento a un'area piuttosto ampia come quella della provincia romana di Acaia. Attraverso una serie di casi studio mirati – in particolare Delfi, Delo, Atene, Corinto e Patrasso – il lavoro mette in luce sia elementi di convergenza che di divergenza nell’uso del latino, soffermandosi sui fattori politici, locali e identitari alla base delle scelte linguistiche, nonché sul rapporto con il contesto greco. Il rapporto con la lingua greca sarà considerato sia in termini di bilinguismo e fenomeni bilingui, sia in opposizione alla scelta del latino. L’analisi della documentazione epigrafica evidenzia variazioni locali, l’influenza della colonizzazione romana e la persistente predominanza del greco in molti contesti privati e locali, rivelando un quadro complesso di multilinguismo “asimmetrico” nell’ambito della provincia romana di Acaia.| File | Dimensione | Formato | |
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