Questo studio esplora il lamento (Klage) nelle Elegie Duinesi, vertice dell’opera poetica di Rainer Maria Rilke, adottando la lente dell’ontologia orientata agli oggetti (OOO) di Timothy Morton, integrata dalla lettura critica di Charlie Louth. La Klage non è solo un elemento strutturale che innerva gran parte delle elegie, ma una forza trasformativa capace di rendere il mondo abitabile. Lungi dall’essere mera espressione di perdita, il lamento è un atto poetico che negozia la transitorietà umana e il non-umano, producendo un impatto causale. Analizzando in dettaglio i passi più significativi e indagando gli aspetti formali del testo, l’articolo evidenzia come la Klage rilkiana si configuri come un intervento ecologico e politico, trasformando il dolore in possibilità di coesistenza.
Il ritmo del lamento: le Elegie Duinesi in prospettiva OOO / Italiano, F.. - In: IMMAGINE & PAROLA. - ISSN 2704-8624. - VI:(2025), pp. 41-61. [10.19272/202514601004]
Il ritmo del lamento: le Elegie Duinesi in prospettiva OOO
Italiano, Federico
2025
Abstract
Questo studio esplora il lamento (Klage) nelle Elegie Duinesi, vertice dell’opera poetica di Rainer Maria Rilke, adottando la lente dell’ontologia orientata agli oggetti (OOO) di Timothy Morton, integrata dalla lettura critica di Charlie Louth. La Klage non è solo un elemento strutturale che innerva gran parte delle elegie, ma una forza trasformativa capace di rendere il mondo abitabile. Lungi dall’essere mera espressione di perdita, il lamento è un atto poetico che negozia la transitorietà umana e il non-umano, producendo un impatto causale. Analizzando in dettaglio i passi più significativi e indagando gli aspetti formali del testo, l’articolo evidenzia come la Klage rilkiana si configuri come un intervento ecologico e politico, trasformando il dolore in possibilità di coesistenza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


