ll presente contributo analizza la parabola storico-insediativa di Ammiana, antico centro della Laguna Nord di Venezia situato presso l'attuale Barena del Castron. Spesso mitizzata nella narrativa popolare come una sorta di "Atlantide veneziana" vittima di un inabissamento improvviso, Ammiana rappresentò in realtà un nodo cruciale della geopolitica lagunare, citato con pari dignità di Torcello e Burano già nel Pactum Lotharii dell'840 d.C.. Attraverso un'analisi geo-storica e archeologica, lo studio dimostra come tra il IX e il XII secolo il sito ospitasse importanti poli monastici (San Lorenzo, San Marcellino e Sant'Andrea), veri e propri centri di organizzazione territoriale ed economica. L'articolo decostruisce l'ipotesi del cataclisma, individuando le cause del progressivo abbandono del sito, avvenuto tra il XIV e il XV secolo, in una complessa crisi ecologica: la combinazione di subsidenza, eustatismo e l'interramento dei canali causato dai detriti fluviali di Sile e Piave trasformarono l'area in un ambiente stagnante e malarico, forzando la migrazione della popolazione verso isole più salubri. Dal punto di vista metodologico, l'elaborato traccia l'evoluzione delle indagini sul sito: dalle prime ricognizioni di superficie di Ernesto Canal negli anni Sessanta, fino ai recenti scavi stratigrafici dell'Università Ca' Foscari. Queste moderne campagne, supportate da droni e carotaggi paleoambientali, hanno documentato le disperate strategie strutturali adottate per contrastare l'acqua (fondazioni su pali lignei nel caranto) e hanno restituito reperti che certificano il ruolo attivo di Ammiana nei traffici commerciali mediterranei e bizantini. In conclusione, il sito di Ammiana viene restituito al suo rigore storico: non una città perduta per cause oscure, ma un eccezionale archivio stratigrafico fondamentale per comprendere la continua e fragile negoziazione tra attività antropica ed ecosistema lagunare.
L'Atlantide della Laguna Nord: il mistero della scomparsa di Ammiana / Rampazzo, D.. - In: LA PAGINA DI CAMPALTO. - 253(2026), pp. 10-12.
L'Atlantide della Laguna Nord: il mistero della scomparsa di Ammiana
Daniele Rampazzo
2026
Abstract
ll presente contributo analizza la parabola storico-insediativa di Ammiana, antico centro della Laguna Nord di Venezia situato presso l'attuale Barena del Castron. Spesso mitizzata nella narrativa popolare come una sorta di "Atlantide veneziana" vittima di un inabissamento improvviso, Ammiana rappresentò in realtà un nodo cruciale della geopolitica lagunare, citato con pari dignità di Torcello e Burano già nel Pactum Lotharii dell'840 d.C.. Attraverso un'analisi geo-storica e archeologica, lo studio dimostra come tra il IX e il XII secolo il sito ospitasse importanti poli monastici (San Lorenzo, San Marcellino e Sant'Andrea), veri e propri centri di organizzazione territoriale ed economica. L'articolo decostruisce l'ipotesi del cataclisma, individuando le cause del progressivo abbandono del sito, avvenuto tra il XIV e il XV secolo, in una complessa crisi ecologica: la combinazione di subsidenza, eustatismo e l'interramento dei canali causato dai detriti fluviali di Sile e Piave trasformarono l'area in un ambiente stagnante e malarico, forzando la migrazione della popolazione verso isole più salubri. Dal punto di vista metodologico, l'elaborato traccia l'evoluzione delle indagini sul sito: dalle prime ricognizioni di superficie di Ernesto Canal negli anni Sessanta, fino ai recenti scavi stratigrafici dell'Università Ca' Foscari. Queste moderne campagne, supportate da droni e carotaggi paleoambientali, hanno documentato le disperate strategie strutturali adottate per contrastare l'acqua (fondazioni su pali lignei nel caranto) e hanno restituito reperti che certificano il ruolo attivo di Ammiana nei traffici commerciali mediterranei e bizantini. In conclusione, il sito di Ammiana viene restituito al suo rigore storico: non una città perduta per cause oscure, ma un eccezionale archivio stratigrafico fondamentale per comprendere la continua e fragile negoziazione tra attività antropica ed ecosistema lagunare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


