La recensione discute il volume di Arnaldo Morelli mettendone in evidenza la proposta storiografica fondata sul rapporto tra musica, spazio architettonico e pratiche esecutive nell’età moderna. Il contributo segue in particolare il nesso tra luoghi, funzioni e occasioni musicali, soffermandosi sulla prassi policorale romana, sul dispositivo teatrale e sul cerimoniale pontificio. Ne emerge una riflessione sulla possibilità di ripensare generi e forme musicali a partire dalle pratiche storiche e dai contesti sociali della performance.
Recensione a 'Arnaldo Morelli: Il teatro della vista e dell’udito. La musica e i suoi luoghi nell’età moderna' / Chiellino, M.. - In: DE MUSICA. - ISSN 2465-0137. - 1(2019), pp. 204-209.
Recensione a 'Arnaldo Morelli: Il teatro della vista e dell’udito. La musica e i suoi luoghi nell’età moderna'
Matteo Chiellino
2019
Abstract
La recensione discute il volume di Arnaldo Morelli mettendone in evidenza la proposta storiografica fondata sul rapporto tra musica, spazio architettonico e pratiche esecutive nell’età moderna. Il contributo segue in particolare il nesso tra luoghi, funzioni e occasioni musicali, soffermandosi sulla prassi policorale romana, sul dispositivo teatrale e sul cerimoniale pontificio. Ne emerge una riflessione sulla possibilità di ripensare generi e forme musicali a partire dalle pratiche storiche e dai contesti sociali della performance.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


