L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il sistema giuridico contemporaneo, introducendo sfide inedite e opportunità rilevanti per l’amministrazione della giustizia. Il presente contributo analizza l’impatto dei sistemi algoritmici nel diritto attraverso quattro direttrici fondamentali: la giustizia predittiva come strumento per l’efficienza processuale e i connessi rischi di bias discriminatori; il quadro regolatorio europeo rappresentato dall’AI Act (Regolamento (UE) 2024/1689), ormai pienamente operativo nel 2025; la problematica della responsabilità civile per danni causati da algoritmi, con particolare riferimento alla proposta di Direttiva europea sulla responsabilità da intelligenza artificiale; l’utilizzo di strumenti di IA generativa nella professione forense e le implicazioni deontologiche che ne derivano. L’indagine si propone di off rire una ricognizione sistematica della materia, evidenziando il necessario bilanciamento tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali, nella prospettiva di un uso antropocentrico dell’intelligenza artificiale nell’ambito giuridico.
Intelligenza artifi ciale e decisioni giuridiche: sfi de e opportunità. Analisi dell’impatto dell’IA nel mondo del diritto: dalla giustizia predittiva alla responsabilità per i danni da algoritmi, fino al Regolamento UE sull’IA / Iaricci, G.P.. - In: GIUSTIZIA. - ISSN 2784-9422. - 1-2025(2025), pp. 116-151.
Intelligenza artifi ciale e decisioni giuridiche: sfi de e opportunità. Analisi dell’impatto dell’IA nel mondo del diritto: dalla giustizia predittiva alla responsabilità per i danni da algoritmi, fino al Regolamento UE sull’IA
Gian Piero Iaricci
2025
Abstract
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il sistema giuridico contemporaneo, introducendo sfide inedite e opportunità rilevanti per l’amministrazione della giustizia. Il presente contributo analizza l’impatto dei sistemi algoritmici nel diritto attraverso quattro direttrici fondamentali: la giustizia predittiva come strumento per l’efficienza processuale e i connessi rischi di bias discriminatori; il quadro regolatorio europeo rappresentato dall’AI Act (Regolamento (UE) 2024/1689), ormai pienamente operativo nel 2025; la problematica della responsabilità civile per danni causati da algoritmi, con particolare riferimento alla proposta di Direttiva europea sulla responsabilità da intelligenza artificiale; l’utilizzo di strumenti di IA generativa nella professione forense e le implicazioni deontologiche che ne derivano. L’indagine si propone di off rire una ricognizione sistematica della materia, evidenziando il necessario bilanciamento tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali, nella prospettiva di un uso antropocentrico dell’intelligenza artificiale nell’ambito giuridico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


